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I dati del questore: reati in calo, aumentano le rapine
Livorno. Cerimonia in prefettura tra autorità, agenti e atleti delle fiamme oro. D'Anna: crimini diminuiti dell'8.7 per cento in città
LIVORNO. 207 arrestati, 1842 denunciati, 42026 chiamate ricevute al 113 per 7695 interventi di volanti. Secondo la questura, in città e provincia, in totale nell'ultimo anno i reati sono diminuiti: crescono le rapine, i furti di auto e quelli a bordo di vetture, scendono furti in casa. Sono solo alcuni dei numeri sciorinati dal questore Orazio D’Anna venerdì 22 maggio mattina, alla festa della polizia. Presenti la prefetta Tiziana Costantino, il sindaco Filippo Nogarin, il presidente della provincia Alessandro Franchi, e tutti i comandanti provinciali delle forze dell'ordine.
Ecco i dati nel dettaglio.
Dall’analisi dei dati relativi all’ultimo anno (1° maggio 2014 - 30 aprile 2015) e dal raffronto degli stessi con il corrispondente periodo precedente (1° maggio 2013 - 30 aprile 2014), emerge una significativa diminuzione (- 11,9%) del numero complessivo dei delitti commessi, passati da 17.828 a 15.706. Gli omicidi volontari consumati sono scesi da 2 a 1. I tentati omicidi sono passati da 3 a 5, gli omicidi colposi da 5 a 13 (9 dei quali riconducibili ad incidenti stradali). Diminuite del 10% le lesioni volontarie (468), del 5% le percosse (88), del 18% le minacce (535), del 15% le ingiurie (485), del 42% le violenze sessuali denunciate (23).
In decremento dell’8% il dato complessivo concernente i furti (in totale 8.431), con una diminuzione pari al 26% per i furti in abitazione (1.057), dell’11% per quelli in esercizi commerciali (750), del 12% per quelli commessi con destrezza (638), del 29% per quelli con strappo (58) e del 20% per quelli di mezzi motorizzati a due ruote (710).
In aumento del 10%, invece, i furti di autovetture (167) e del 7% quelli su auto in sosta (953) . In crescita i reati in materia di sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile (da 6 a 9), le denunce per estorsione (da 35 a 44) e quelle per usura (da 0 a 2).
In lieve crescita (+1%) il dato complessivo relativo alle rapine (in totale 109), con un aumento delle rapine ad esercizi commerciali (passate da 21 a 24) e di quelle sulla pubblica via (da 47 a 48), ma con un calo delle rapine in banca (passate da 3 a 1) e di quelle in abitazione (passate da 20 a 14). Stabile il numero di rapine ad uffici postali (2).
In diminuzione i sequestri di persona (da 8 a 3, di cui 1 a scopo estorsivo). In decremento del 6% le truffe e frodi informatiche (605) e del 33% i delitti informatici (48). Diminuiti, rispettivamente del 65% e del 16%, anche gli incendi (11) ed i danneggiamenti (1.896). Stabile il numero dei danneggiamenti seguiti da incendio (36).
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Se si guardano ai dati solo di Livorno, l’analisi dei dati dell'ultimo anno, secondo la questura fa registrare un decremento (-8,7%) del numero complessivo dei delitti, passati da 9.300 a 8.489, rispetto all’anno precedente. Stabile in città il numero degli omicidi volontari (1) e dei tentati omicidi (2), in diminuzione quello degli omicidi colposi (da 4 a 2, entrambi riconducibili ad incidenti stradali). Diminuite del 7% le lesioni volontarie (257), del 17% le percosse (48), del 10% le minacce (287), del 7% le ingiurie (229), del 38% le violenze sessuali denunciate (13). In decremento anche nel capoluogo (- 4%) il dato complessivo concernente i furti (4.849), con una diminuzione del 31% di quelli in abitazione (339), del 14% di quelli in esercizi commerciali (474), del 28% di quelli con strappo (45), del 27% di quelli con destrezza (303) e del 17% di quelli di mezzi motorizzati a due ruote (645).
In crescita, invece, del 18% i furti di autovetture (117) e del 36% i furti su auto in sosta (511). Il numero complessivo delle rapine è passato da 80 a 85 (+ 6%), con un incremento di quelle in esercizi commerciali (da 17 a 19) e sulla pubblica via (da 37 a 40). In diminuzione le rapine in banca (passate da 2 a 1) ed in abitazione (da 14 a 8). Stabile il numero delle rapine ad uffici postali (1).
In diminuzione del 20% le estorsioni (20), del 19% le truffe e le frodi informatiche (223), del 64% gli altri delitti informatici (18) e del 71% sequestri di persona (2, di cui 1 a scopo estorsivo). In crescita i reati in materia di sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile (passati da 3 a 8). Trend in discesa, infine, anche per gli incendi (4), i danneggiamenti (847) ed i danneggiamenti seguiti da incendio (9), pari rispettivamente al 73%, al 14% e al 47%.
Numerosi sono stati anche gli incontri sul tema della legalità tenuti nelle scuole da personale della Polizia di Stato, su richiesta dei dirigenti scolastici.
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