Droga e rapine, ecco tutti i poliziotti premiati
Livorno. Due agenti promossi per aver salvato decine di persone da un incendio
LIVORNO. Promozioni e premi venerdì 22 maggio, alla presenza di autorità civili e militari, in occasione del 163° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato. La manifestazione si è tenuta nel salone di rappresentanza del Palazzo del Governo. Dopo la lettura dei messaggi del Capo dello Stato, del ministro dell'Interno e del Capo della polizia, c'è stato il discorso del questore, Orazio D'Anna, che ha sottolineato il forte impegno dei suoi uomini a stretto contatto della gente. "Esserci sempre, questo è il nostro motto", ha detto D'Anna. Poi sono stati consegnati i riconoscimenti per meriti di servizio al personale della Polizia di Stato.
Nel corso della cerimonia sono stati premiati i seguente appartenenti della Polizia di Stato:
- l’assistente Capo Andrea Cheli e l’assistente capo Valerio Gasperini per un fatto che risale al 24 settembre 2012 quando "evidenziando elevata professionalità, alto senso del dovere e sprezzo del pericolo, intervenivano, unitamente ad altro personale, in seguito ad un incendio sviluppatosi in uno stabile; nella circostanza, nonostante l’intensa coltre di fumo, riuscivano a fare evacuare tutti gli inquilini, sette dei quali in grave pericolo di vita. Chiaro esempio di dedizione e coraggio venivano promossi per merito straordinario alla qualifica di Vice sovrintendente della Polizia di Stato". I due sono satti promossi vicesovrintendenti;
- assistente capo Senio Panicucci, sovrintendende Geremia Morlè e l’assistente capo Valerio Gasperini, premiati perché il 19 aprile 2012 "evidenziando elevate capacità professionali e non comune acume investigativo, conducevano una complessa indagine di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare una associazione a delinquere, ritenuta responsabile di traffico di sostanze stupefacenti, porto e detenzione di armi". A Panicucci è stato conferito l’encomio solenne mentre a Morlè e Gasperini l’encomio.
- All’Ispettore capo Giuseppe Rizza, sovrintendente Elena Ricci, sovrintendente Morlè, assistente capo Nadia Giubilei è stato conferito l’encomio in quanto il 22 agosto del 2013 "evidenziando spiccate capacità professionali e notevole intuito investigativo, espletavano un’attività’ di indagine che, condotta con ritmo serrato e senza soluzione di continuità, si concludeva con l’esecuzione del decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di un individuo, responsabile di tentato omicidio".
- All’Ispettore capo Davide Schembri premio perché il 21 settembre 2012 "a seguito di una breve e serrata indagine, traeva in arresto due uomini, responsabili di sequestro di persona, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia". A lui conferito il riconoscimento della lode.
- Lode anche per l'assistente capo Marco Battaglini che il 10 ottobre 2012 in servizio di vigilanza stradale, procedeva all’arresto di una persona sottoposta agli arresti domiciliari, responsabile anche di sinistro stradale sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
- Lode per l’assistente capo Mirko Litrico che il 24 novembre 2012 in servizio di controllo del territorio, individuava ed arrestava due individui responsabili di rapina aggravata.
- Lode per l'assistente capo Alberto Diomajuta che il 25 gennaio 2013 a Livorno a seguito di una segnalazione della sala operativa "dando prova di elevate capacità professionali effettuava un intervento di soccorso pubblico, riuscendo a portare in salvo numerose persone in seguito ad un incendio divampato in un edificio".
- Lode all’ispettore superiore Maurizio Signori e all’assistente Rosario Russo, entrambi in servizio presso il commissariato di Piombino, i quali "evidenziando capacità professionali , il 14 gennaio del 2013 al termine di un intensa attività di polizia giudiziaria traevano in arresto un uomo responsabile del reato di usura".
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