Sicurezza
La giunta dice sì al mare libero
Ok all’ordinanza sul passaggio negli stabilimenti. Ma scoppia il giallo sull’accordo con i balneari
LIVORNO. Sindaco e assessori hanno approvato l'ordinanza che prevede il libero accesso al mare passando anche dagli stabilimenti balneari. Ma è giallo sull'accordo con i gestori dei bagni.
Da Palazzo Civico, ieri pomeriggio alle 16.38, è stata diramata una nota che annuncia una conferenza stampa per stamani, proprio alla vigilia dell'apertura dei bagni (fissata come da tradizione per domani, giorno di Santa Giulia). «La giunta municipale – si legge nella nota – ha approvato l’ordinanza per la balneazione 2015 che prevede, oltre a norme che regolano la disciplina generale delle aree in concessione per la gestione di strutture balneari e di spiagge libere, anche il libero e gratuito accesso e transito all’interno delle stesse strutture per il raggiungimento della battigia (articolo 1 comma 251 lettera E, legge 296/2006)».
«L’ordinanza – hanno annunciato dal municipio – sarà illustrata nel dettaglio e nelle sue modalità di attuazione giovedì 21 maggio alle 12 nel corso di una conferenza stampa in programma nella sala giunta di Palazzo Comunale». «La conferenza – si legge ancora nella nota – sarà presieduta dal sindaco Filippo Nogarin alla presenza dei rappresentanti del Sindacato balneari Confcommercio».
Ieri pomeriggio intorno alle 18, però, i balneari hanno fatto sapere di non essere a conoscenza della decisione finale del Comune. E tra i concessionari degli stabilimenti trapela un po' di malumore in vista della presentazione ufficiale. «Fino alle 17 – ha fatto sapere dal Sib il concessionario dei bagni Lido, Riccardo Ganni – noi gestori siamo rimasti riuniti alla Confcommercio e dal Comune non ci è stato comunicato niente. Non abbiamo ancora ricevuto l'ordinanza definitiva approvata dalla giunta, quindi aspettiamo a pronunciarci».
Nel corso dell’ultimo tavolo con l’assessore al demanio e con i tecnici del Comune, i balneari avevano chiesto di fare alcune modifiche alla bozza dell’ordinanza che era già stata pubblicata dal Tirreno.
Nell’atto non si parla di ingresso libero ai bagni (i servizi restano a pagamento), ma di creazione all’interno degli stessi bagni di percorsi per raggiungere (senza pagare il biglietto) zone ad hoc dove fare il bagno. I gestori per ora si sono seduti ai tavoli con l’amministrazione, ma si sono anche rivolti agli avvocati Bernardo e Carrozza. Oggi l’ordinanza, che arriva proprio un giorno prima dall’apertura.
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