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Livorno

Spaccio, barista arrestato e subito rimesso in libertà

Spaccio, barista arrestato e subito rimesso in libertà

Il livornese di 31 anni, che gestisce un locale , aveva in casa 115 grammi tra hashish e marijuana: «Ma erano soltanto per uso personale». Sequestrati tremila euro

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LIVORNO. Scandalo al sole. Spaccio alle 16 del pomeriggio, in piazza Attias. E un livornese di 31 anni, Maicol Mazza, arrestato dai carabinieri mentre cede la roba a una donna. Dopo decine di episodi, tra inseguimenti, appostamenti e arresti, in cui i giri di droga sembravano relegati alle colline intorno alla città, dal Romito al Cisternino, e alla zona periferica di via Pian di Rota, si torna a parlare di pusher che invece cercano le aree più centrali per piazzare la roba.

È quanto emerso da un’operazione fatta lunedì dai militari del Nucleo operativo radiomobile, guidati dal tenente Leonardo Bricca.

Il giovane finito in manette, già noto alle forze dell’ordine, è stato pizzicato mentre cedeva alcuni grammi di hashish ad una coetanea, all’aria aperta, nella parte più interna di piazza Attias, dove ci sono delle panchine. Titolare del pub Doppio Malto, in via Sproni, il 31enne è stato colto di sorpresa dall’intervento dei militari e, di fronte al blitz degli investigatori, non ha potuto fare altro che seguirli. Il livornese è stato quindi fermato e immediatamente è scattata la perquisizione nella casa dove lui vive, nella stessa zona di via Sproni. Lì i militari, adagiati sul tavolo, hanno trovato e sequestrato altri 115 grammi tra hashish e marijuana, una bilancina di precisione, oltre 3.000 euro in contanti in vario taglio e numeroso materiale per il confezionamento e il taglio della droga. Tutti oggetti che, secondo gli investigatori, servivano al giovane per confezionare la droga. I soldi, sempre secondo i militari, erano frutto dell’attività di spaccio.

Dopo essere stato portato in caserma ed essere stato arrestato con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, il 31enne, su disposizione del magistrato che ha convalidato l’arresto, è stato rimesso in libertà. Il giovane si è difeso dicendo che quello stupefacente è per uso personale. «Ho solo fumato uno spinello e poi l’ho passato a un amico per consumarlo insieme - dice Mazza -In casa avevo il mio mezz’etto di fumo e un po’ d’erba che è per uso personale. Sono un consumatore e basta».

Da tempo i militari del Nucleo operativo hanno intensificato i controlli nei luoghi sospetti dove, in base all’osservazione del territorio e alle segnalazioni dei cittadini, c’è più movimento legato allo spaccio di droga. Nel corso degli ultimi mesi, i militari hanno messo a segno molti arresti con il sequestro complessivo di oltre 8 chili di stupefacente. Una delle piazze maggiormente monitorate dai carabinieri è proprio piazza Attias, ma i controlli si estendono anche a piazza Magenta, piazza XX Settembre e piazza Cavour, oltre che piazza della Repubblica e dintorni. I servizi di contrasto alla droga proseguiranno nei prossimi giorni. I carabinieri hanno messo in campo pattuglie sia in borghese sia in divisa contro pusher.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web