La protesta
Ippodromo Caprilli, cosa fare dopo la sentenza pro Alfea
LIVORNO. Il gruppo consiliare del Partito Democratico del Comune di Livorno torna sulla delicata situazione della gestione dell'Ippodromo Caprilli di Livorno, soprattutto a seguito della sentenza...
LIVORNO. Il gruppo consiliare del Partito Democratico del Comune di Livorno torna sulla delicata situazione della gestione dell'Ippodromo Caprilli di Livorno, soprattutto a seguito della sentenza del Tar che ha riconosciuto alla Società Alfea di Pisa il diritto di gestire l'Ippodromo.
«Nel frattempo però - si legge in una nota in proposito del Partito Democratico - la Galoppo S.r.l., avendo ottenuto dal Comune di Livorno (il 29 dicembre 2014) una proroga di gestione fino al 31 dicembre 2015, si è impegnata economicamente ed operativamente per la garantire la stagione delle corse 2015 ormai alle porte».
Anche alla luce di questo fatto, quindi, i consiglieri comunali del Partito Democratico quindi «chiedono urgenti risposte all'Amministrazione su come intenda procedere a seguito della sentenza del Tribunale amministrativo regionale, su quali sarebbero le ricadute economiche per il Comune, in termini di penali, per eventuale assegnazione o meno ad Alfea, se quest'ultima ha presentato un progetto di gestione e soprattutto cosa accadrebbe ai lavoratori dell'Ippodromo Caprilli».
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