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Livorno

Elezioni, la carica dei 697 scrutatori

Elezioni, la carica dei 697 scrutatori

Verso le Regionali: il M5S sottolinea la «maggiore trasparenza» del sorteggio informatico rispetto alla nomina diretta

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LIVORNO. Nei giorni scorsi, per la precisione il 7 maggio, la Commissione elettorale del Comune di Livorno ha provveduto a nominare gli scrutatori per le elezioni regionali del 31 Maggio prossimo.

I posti a disposzione erano ben sono stati 697 e sono stati assegnati tramite sorteggio informatico e non, come avveniva negli anni passati, per nomina diretta della Commissione elettorale.

«La novità di questo anno - si legge nella pagina facebook del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Livorno - è che, a differenza dal passato, gli scrutatori e la loro assegnazione al seggio, sono stati frutto di un sorteggio informatico invece che di una nomina diretta degli amici o dei conoscenti delle singole forze politiche. La Commissione elettorale da Gennaio all’unanimità aveva deciso di cambiare metodologia di selezione degli scrutatori, sostenendo il sorteggio casuale in modo da garantire la più ampia e neutra partecipazione possibile degli scrutatori iscritti all’albo. Nelle varie sedute è emerso inoltre l’esigenza di istituire un sorteggio bilanciato per fascia di età in modo da riequilibrare gli scrutatori dando maggiore spazio agli under 30 e alla fascia 46-65 anni, che altrimenti sarebbero stati penalizzati dal sorteggio secco su tutto l’albo».

«Questo primo riequilibro - prosegue l’intervento su fb - è volto a favorire la partecipazione di quelle fasce di età che,per gioventù o per espulsione dal mondo del lavoro, si trovano in difficoltà: non che il piccolo emolumento possa cambiare la vita, ma sicuramente può essere un contributo economico e soprattutto un modo per mettersi in gioco con il pubblico, imparare a fare squadra con le altre persone del seggio e conoscere nuove persone che possono condurre a nuove opportunità».

La normativa regionale recentemente approvata e immediatamente recepita dal Comune di Livorno, con una semplice autocertificazione, ha permesso che gli iscritti all’albo in stato di disoccupazione o in carico ai servizi sociali potessero avere la precedenza rispetto agli altri.

La Commissione elettorale, presieduta dall'assessore Francesca Martini, nella nomina ha dunque dato la precedenza a chi, tra gli iscritti all'Albo comunale degli scrutatori, aveva autocertificato di trovarsi in stato di disoccupazione o di essere in carico ai Servizi Sociali (in condizione di povertà o con reddito limitato o situazione economica disagiata).

«Una procedura che, grazie al lavoro degli uffici, ha portato circa 180 persone in condizioni di difficoltà ad essere nominati prioritariamente come scrutatori alle prossime elezioni. I rimanenti scrutatori sono stati dunque selezionati con i criteri precedentemente stabiliti dalla commissione per sorteggio automatico. Una selezione durata appena 15 minuti, forse un record, segno che la trasparenza può essere molto più efficiente di mille equilibrismi politici».

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