Il Tirreno

Livorno

Va in tribunale con un coltello di 12 centimetri

E’ arrivato in tribunale a Lucca con un coltello da serramanico con una lama lunga 12 centimetri, ma è stato fermato dalla guardia giurata in servizio all’accesso di piazzale San Donato. Per un...

2 MINUTI DI LETTURA





E’ arrivato in tribunale a Lucca con un coltello da serramanico con una lama lunga 12 centimetri, ma è stato fermato dalla guardia giurata in servizio all’accesso di piazzale San Donato. Per un livornese di 50 anni che doveva fornire una testimonianza in un processo la mattinata di ieri si è conclusa con una denuncia per porto abusivo d’arma.

«Scusi, non ricordavo di avere il coltello con me», si è giustificato il livornese. Che alle 11 si è presentato all’ingresso lato Mura del palazzo di giustizia. A tracolla aveva il borsello ed è passato dal metal detector che ha suonato immediatamente avendo rilevato la presenza di metallo.

La guardia giurata del Gsi Security Group ha fermato l’uomo e gli ha chiesto di vuotare in una cassettiera il contenuto delle tasche della giacca. Ma tutto era in regola. Allora è stato aperto il borsello e dentro un astuccio è stato trovato il coltello, che è stato sequestrato. Poi il teste, apparso in buona fede, è stato fatto salire negli uffici della squadra di pg della polizia per formalizzare la denuncia. Pochi giorni fa erano stati gli agenti della polizia municipale in servizio all’ingresso di via Galli Tassi a fermare un lucchese di 45 anni che stava entrando in tribunale con un coltello con lama di 10 centimetri. Non aveva neppure lui cattive intenzioni: si era dimenticato l’arma bianca in tasca.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web