Gioco
Emporio Solidale, spesa gratis per i disagiati
Presentata la nuova iniziativa nella sede della Croce Rossa: in platea molti esponenti del Movimento Cinque Stelle. Il sostegno della Esselunga
LIVORNO. Apre ufficialmente anche nella nostra città l'Emporio solidale, il supermercato voluto dalla onlus “Livorno per tutti” dove le famiglie in difficoltà potranno fare la spesa gratis scegliendo tra una quindicina di generi alimentari di base.
Presentando un Isee inferiore a 6.246,89 euro e il certificato di stato di famiglia al front office dell'emporio di via della Gherardesca 11a, infatti, tutti i cittadini a cui verrà riconosciuto il diritto di fare la spesa riceveranno una tessera a punti che potranno usare nell'arco di una settimana per comprare- senza pagarli- pasta, cereali, latte a lunga conservazione, caffè, legumi, passata di pomodoro, cibi in scatola: «Questo modo di aiutare chi ha bisogno è una novità assoluta per la nostra città- spiegano il presidente Mario Atteritano e la vicepresidente Cristina Fagnani- qui da noi, infatti, non si distribuiscono pacchi preordinati da qualcun altro, ma ognuno è libero di scegliere quello che preferisce spendendo da uno a tre punti per ogni alimento».
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L'idea, nata una decina di anni fa negli ambienti della Caritas romana, è già realtà in tante città d'Italia: «Da noi, a Parma, riusciamo ad assistere circa 1000 famiglie a settimana- spiega il referente dell'Emporio emiliano Daniele Dalto- ma abbiamo la fortuna di avere il sostegno di Cariparma».
Già, i sostegni. Dall'emporio livornese smentiscono categoricamente qualsiasi finanziamento da Comune o istituzioni: «Il Comune è già in crisi e per ora non ci sogneremmo di chiedere niente. In futuro, chissà», tiene a precisare Atteritano, che aggiunge: «Abbiamo l'appoggio dell'assessore Ina Dhimgjini, con la quale vorremmo sviluppare un progetto di rete sociale insieme a Caritas e alle altre associazioni».
Per adesso, gli unici finanziamenti sembrerebbero provenire da comuni cittadini. Con una sola eccezione: il supermercato Esselunga. «Ci ha fornito 34 metri di scaffali, un computer, un lettore di codici a barre per smarcare i punti sulle tessere e un frigorifero- spiega Enea Santarniello- ma stiamo già pensando a cercare in futuro una collaborazione con la Conad, mentre la Coop ci ha inserito nella lista delle associazioni della colletta alimentare».
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“Livorno per tutti”, la onlus che ha ideato e che gestisce l'Emporio, è nata nel dicembre del 2014: «Siamo laici e apartitici» ripetono dal direttorio. Eppure, alla conferenza stampa di presentazione del progetto, c'è un intero spaccato di Movimento 5 Stelle: c'è il capogruppo in consiglio comunale Francesco Bastone, ci sono i candidati al consiglio regionale Enrico Cantone, Monica Pecori e Nicola Ceravolo, e poi alcuni attivisti (tra cui i responsabili dell'Emporio solidale).
«Siamo qui non come Cinque Stelle ma come cittadini” ripetono dalla sala al primo piano della sede della Croce Rossa, dove si tiene la presentazione. Ed è proprio grazie alla Croce Rossa che l'Emporio ha ottenuto in comodato d'uso la sede all'Ardenza dove ha allestito il supermercato, che grazie al lavoro di circa una ventina di volontari sarà aperto ogni lunedì: «Ci hanno aiutato in tanti- racconta ancora Santarniello- chi ci ha regalato la tinta per imbiancare, chi la cassetta della posta, i livornesi hanno un cuore grandissimo. E poi le chiese evangeliche che ci hanno aiutato con le bollette e le spese. Chiunque voglia ancora darci una mano è benvenuto». Informazioni: tel. 347 0484350 o 339 4705698.
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