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Elba, la replica del sindacato

«Ctt confonde i sabotaggi con gli atti vandalici»

«Ctt confonde i sabotaggi con gli atti vandalici»

PORTOFERRAIO. «Una forzatura basata sul niente». Mario Peppicelli, responsabile della Filt Cgil per l’Isola d’Elba, si dice sconcertato per quanto dichiarato dall’azienda che ha inserito tra i...

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PORTOFERRAIO. «Una forzatura basata sul niente». Mario Peppicelli, responsabile della Filt Cgil per l’Isola d’Elba, si dice sconcertato per quanto dichiarato dall’azienda che ha inserito tra i presunti sabotaggi agli autobus della Ctt Nord anche due mezzi elbani. Nella giornata di venerdì l’azienda ha infatti fermato due bus dell’isola, in seguito a dei gravi danneggiamenti ad alcuni sedili, riparabili solo in tempi molto lunghi. Il presidente della società di trasporti Zavanella non ha escluso che si sia potuto trattare di sabotaggi, alla stregua di quanto ipotizzato per due diversi episodi a Livorno. E all’Elba come a Livorno i sospetti resi pubblici dai vertici aziendali hanno reso il clima pesante.

Mario Peppicelli, responsabile sindacale per Filt Cgil, ci tiene a chiarire la sua posizione. «Quanto accaduto è incredibile – spiega il responsabile Filt Cgil – si parla di sabotaggio per quelli che sono semplicemente dei danneggiamenti. È da trent’anni che, all’Isola d’Elba, abbiamo questi problemi con gli utenti». Il responsabile sindacale è amareggiato per i sospetti messi in campo dall’azienda, nonostante lo stesso presidente Zavanella non abbia escluso che i danni possano esser stati opera degli utenti.

«Possiamo capire la preoccupazione e il clima pesante per i fatti che stanno interessando l’azienda – ribadisce Peppicelli – ma è assurdo che si vogliano far passare per sabotaggi quelli che non sono altro che un atti vandalici. Tra l’altro solo gli ultimi di una serie lunghissima, almeno sull’isola d’Elba. Ripeto, pensare che sia trattato di manomissioni non è altro che una forzatura da parte dell’azienda».

I danni ai sedili dei due bus in servizio all’Isola d’Elba sono finiti nel mirino dei vertici aziendali della Ctt Nord nelle ultime ore, dopo il caso del serbatoio dell’olio dei freni dello scuolabus svuotato (il presidente Zavanella ha sporto denuncia) e l’episodio della manomissione della pulsantiera di un altro bus, per la quale è stato avviato un procedimento disciplinare ai danni di un autista.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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