Il Tirreno

Livorno

Amadio (Fdi) attacca il sindaco Nogarin «Troppo a sinistra»

Caso bus: «Li ha promessi gratis, poi taglia i soldi al Ctt» Forza Italia è «un partito morente». Nel mirino il Pd

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LIVORNO. Dal fronte di Fratelli d’Italia – in campo alle regionali per Claudio Borghi – finiscono sotto accusa un po’ tutti. Forza Italia, considerato «un partito morente» e definito da Francesco Torselli, coordinatore regionale di Fdi, «l’artefice insieme al Pd della cattiva legge elettorale». Nel mirino anche gli immigrati («vanno rimandati a casa»), il Pd di Renzi e la Regione Toscana: «una matrigna per la costa» secondo la segretaria provinciale Marcella Amadio. E proprio dalla ex consigliera comunale sono piovute critiche anche al sindaco Nogarin. «Lo avevo sostenuto pur di far perdere il governo al Pd ma ora si è spostato troppo a sinistra». Il motivo? Nogarin vuol mettere nel museo cittadino la prima bandiera del Pci, restaurata di recente. «Ma – dice Amadio – la storia della città l’hanno fatta anche i Ciano: perché non troviamo uno spazio pure per loro?».

Al primo cittadino viene ricordato anche «di aver promesso in campagna elettorale i bus gratis, poi però ha tagliato i fondi al Ctt e di conseguenza anche molte linee». Sull’Accordo di Programma, per Amadio «la Regione non ha fatto miracoli ma il dovuto», mentre sul Prg portuale afferma che «senza escavi si muore». Quanto all’immigrazione, dice viene annunciata una raccolta firme «per far andare le famiglie che non possono permetterselo negli alberghi rifiutati dagli immigrati, come è successo a Campiglia». Gli otto candidati nel collegio livornese sono: Giuseppe Iurescia, Paola Nucci, Romeo Chierchia, Paola Ciampoli, Luigi Lanera, Francesca Cecchini, Riccardo Malevolti. (ma.do.)

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di Redazione web