Il Tirreno

Livorno

Libero accesso al mare presentata l’ordinanza si riuniscono i balneari

di Juna Goti

Ieri il tavolo tecnico con il Comune, lunedì la decisione finale Intanto i gestori finanziano docce e wc dalla Vela al Sale

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LIVORNO. Al primo tavolo è arrivata una fumata grigia. Oggi i concessionari di tutti gli stabilimenti balneari di Livorno si riuniranno nella sede della Confcommercio e dopodomani si siederanno di nuovo, e per l’ultima, volta, al tavolo con gli amministratori e i tecnici di Palazzo Civico. Dopodiché il Comune emanerà l’ordinanza balneare che regola la vita lungo la costa. E che per la prima volta contiene un capitolo dedicato al libero accesso al mare passando anche dai bagni.

Almeno è questo che c’è scritto nella bozza di ordinanza che ieri è stata presentata ufficialmente ai gestori e che giovedì scorso è stata pubblicata in anteprima dal Tirreno.

Di bozza ancora si parla perché l’assessore Gianni Lemmetti, prima di dare il via libera all’atto, spera di incassare l’ok dei balneari. Che a oggi sembrano divisi.

«Ci è stata consegnata una bozza dell’ordinanza – hanno spiegato ieri dopo l’incontro in Comune i rappresentanti del Sib (il sindacato dei balneari) e i loro consulenti – è stato sancito il principio che il libero accesso non deve ledere i diritti delle imprese balneari, ma ora c’è da valutare come può essere messa in pratica l’ordinanza, considerando anche che i tempi sono strettissimi».

Il punto è proprio questo: il 22 maggio aprono i bagni. La bozza dell’ordinanza non dice che si potrà entrare senza pagare il biglietto, ma che i gestori dovranno creare un percorso interno che assicuri a chiunque di raggiungere il mare senza pagare. Non un punto qualunque della costa, ma una zona ad hoc individuata dai gestori e separata dai servizi (insomma, chi entra gratis non può fare la doccia, giocare nel gabbione o andare al bar: dovrebbe appoggiare gli indumenti sulla battigia, tuffarsi e andarsene....). L’atto prevede anche una clausola di salvaguardia per i gestori che potrebbero interrompere temporaneamente l’attraversamento in caso di problemi di ordine pubblico e di sicurezza.

Ma nella pratica tutto questo è gestibile? Come si organizzeranno i bagni? E poi, alla fine, quanti sarebbero davvero i livornesi interessati? È la stessa domanda che si fanno molti gestori che oggi si riuniranno alla Confcommercio.

Intanto al tavolo di ieri, al di là dell’ordinanza, i concessionari hanno confermato gli impegni che già da tempo si sono presi per rendere più fruibili le spiagge pubbliche della città nell’ambito del progetto “Livorno estate sicura”. Curiosità: per la stagione 2015 il cronoprogramma prevede la realizzazione di uno scivolo per disabili e di una doccia alla spiaggia della Vela, uno scivolo per disabili alla spiaggetta di Quercianella, un punto doccia e un servizio igienico rimovibile alla spiaggia del Sale.

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