Il Tirreno

Livorno

Servizio civile: bando speciale per Livorno Posti per 378 giovani

La Regione ha finanziato oltre due milioni per progetti rivolti alla nostra provincia perché «in difficoltà socio-economiche»

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LIVORNO. I posti sono 378. Servizio civile regionale finanziato con i fondi comunitari che sostengono la piattaforma "Garanzia giovani". Si parla di oltre 2 milioni e 135mila euro per progetti rivolti esclusivamente a "Neet" della provincia di Livorno: giovani di età compresa fra i 19 e i 29 anni che non studiano e non lavorano. E che possono aspirare, per un anno, a una sorta di salario di 433,80 euro al mese.La Regione ha appena pubblicato il bando per la presentazione dei progetti "di servizio civile regionale riservato agli enti che hanno almeno una sede di attuazione nella provincia di Livorno". Esclusivamente in questa area perché è questa la zona che - evidenzia la Regione - risulta "essere una delle aree con maggiori difficoltà socioeconomiche”. Gli enti interessati a partecipare al bando, devono precisare nel progetto il settore di intervento; gli obiettivi che si intendono perseguire e le modalità per realizzarli; il responsabile del progetto e il coordinatore di progetti; il numero di soggetti da impiegare "specificando l'eventuale necessità di particolari requisiti e di idoneità per l'ammissione al servizio". Inoltrem le progetto - ricorda la Regione - devono essere indicate: le attività educative e formative dei soggetti ammessi al servizio civile regionale; deve essere specificata la durata del servizio e l'impegno settimanale richiesto, nonché le modalità di impiego dei soggetti ammessi; si devono citare la sede o le sedi (nella provincia di Livorno) nelle quali si svolgerà il servizio civile regionale "con indicazione per ciascuna sede del numero di giovani da inserire in tale sede"; gli operatori di progetto (almeno uno per ogni sede).Le proposte devono essere inviate alla Regione entro 20 giorni dalla pubblicazione del bando sul Burt, il Bollettino ufficiale della Regione Toscana. Devono essere spedite con raccomandata con avviso di ricevimento, o tramite corriere a "Regione Toscana-Direzione Generale Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale-settore Politiche di welfare regionale, per la famiglia e cultura della legalità-Servizio civile", via di Novoli, 26 - 50127 Firenze. Oppure si possono consegnare a mano (allo stesso indirizzo) da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13. Infine i progetti potranno essere inviati anche per posta certificata (PEC) a regionetoscana@postacert.toscana.it. In questo caso, l'invio tramite PEC deve essere necessariamente effettuato da un indirizzo di posta elettronica certificata, pena l'inammissibilità del progetto.

Ilaria Bonuccelli

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