La protesta
«Rossi e Nogarin in passerella elettorale»
Rifondazione comunista non ci sta e spara a zero sull’andamento dell'ultimo comitato portuale: lo fa per mettere in evidenzia che, a suo giudizio, sia per il presidente Pd della Regione Toscana...
Rifondazione comunista non ci sta e spara a zero sull’andamento dell'ultimo comitato portuale: lo fa per mettere in evidenzia che, a suo giudizio, sia per il presidente Pd della Regione Toscana Enrico Rossi sia per il sindaco pentastellato di Livorno Filippo Nogarin il problema dell'infrastrutturazione del nostro porto è «solo una passerella elettorale». Parola di Alberto Benedetti, (foto) ex vicesindaco di Collesalvetti, dirigente del Prc e ora candidato alle re- gionali per la lista Sì Toscana a Sinistra. Va all’attacco contro il presidente della Regione che «si presenta in comitato portuale facendo finta di non sapere che anche con i fondali a meno 16 metri, la Piattaforma Europa potrà essere realizzata entro il 2024». Ma nel mirino è anche il sindaco di Livorno e il gruppo consiliare del M5S che «vogliono eludere il percorso istituzionale richiesto dai consiglieri eletti dalla coalizione di sinistra». Sott’accusa è l’atteggiamento che nei riguardi della proposta di Darsena “ultralight” avanzata da Prc e Buongiorno.
L’esponente comunista parla di «atteggiamento poco rispettoso delle prerogative e delle specifiche istanze venute dal consiglio comunale». Il motivo? A suo giudizio, sta nel fatto che il sindaco M5S «vuole giocare questa partita individualmente perché ha poco interesse a trovare delle soluzioni concrete ma anzi, pensa di poter speculare allorquando dovesse presentarsi qualche problema». Eppure – afferma Benedetti – «la Sinistra livornese ha presentato un proposta (step 0.5 della Darsena Europa ) non pienamente compatibile con il Prg portuale, ma in condizione di dare risposte con meno risorse e in tempi brevi».
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