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Livorno

la celebrazione

Livorno ricorda la difesa dagli austriaci del 1849

La celebrazione delle giornate del 1849 alla porta San Marco
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La celebrazione delle giornate del 1849 alla porta San Marco

La pioggia ha disturbato la cerimonia ma non ha impedito la sfilata. Consegnato il Bartelloni d'argento all'ambasciatore messicano e alla dirigente del Niccolini Palli

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LIVORNO. Una pioggia a tratti insistente non ha impedito ieri mattina la ormai tradizionale celebrazione dinanzi alla Porta San Marco della difesa di Livorno del 10-11 maggio 1849 quando lungo le mura della nostra città fu ingaggiata un'aspra battaglia contro le soverchianti truppe austriache venute a restaurare con la forza la dominazione lorenese. E' stata comunque una celebrazione un po' a ranghi ridotti: a causa del maltempo erano infatti presenti un centinaio di studenti delle scuole medie e superiori (Isis Niccolini-Palli, Itg Buontalenti, Itc Vespucci e scuole medie Bartolena e Mazzini) al posto degli oltre seicento previsti.

Alla cerimonia, che ha visto la deposizione di corone in memoria dei caduti livornesi, erano presenti le autorità militari e civili cittadine, ma pure esponenti di altre città italiane legate all'epopea risorgimentale. Quest'anno la celebrazione, organizzata come sempre dal Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali, è stata arricchita dalla partecipazione dell'ambasciatore messicano in Italia Miguel Ruiz-Cabanas Izquierdo a cui è stato consegnato il Bartelloni d'argento, così come alla prof.sa Nedi Orlandini, dirigente dell'Isis Niccolini-Palli.

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La presenza dell'ambasciatore messicano era legata al ricordo di Luigi Ghilardi, un valoroso combattente per la libertà di origine lucchese che prese parte anche alla difesa di Livorno, oltre che a vari altri episodi del Risorgimento, compresa la Difesa della Repubblica romana. Trasferitosi in Messico Ghilardi entrò nelle file delle truppe nazionali durante la seconda guerra d'indipendenza messicana combattendo contro il contingente francese inviato da Napoleone III: catturato nel marzo del 1864 venne fucilato ad Aguascalientes. Considerato un eroe nazionale messicano le spoglie di Luigi Ghilardi riposano nel “Pantheon de Los Angeles” di Aguascalientes. Preceduti dalla fanfara dell'Accademia navale i partecipanti si sono quindi diretti in piazza Garibaldi per la deposizione di due corone al monumento e la celebrazione si è conclusa nella sala consiliare del Comune.

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di Redazione web