Gioco
Isolato nel comitato Nogarin si sente Tex «Uno contro venti»
LIVORNO. È postando sulla propria pagina Facebook la copertina di un albo di Tex del ’58 che il sindaco Nogarin commenta con ironia il comitato portuale che lo ha isolato nel durissimo attacco contro...
LIVORNO. È postando sulla propria pagina Facebook la copertina di un albo di Tex del ’58 che il sindaco Nogarin commenta con ironia il comitato portuale che lo ha isolato nel durissimo attacco contro Authority e dossier Ocean Shipping. Certo, l’immagine parla da sola: l’indomito Tex in una avventura dal titolo “Uno contro venti”. E giù la frecciata nogariniana: «Come al solito c'è chi perde l'occasione per stare zitto e togliere ogni dubbio sulla propria malafede. Il tempo è galantuomo. rEsistenza sempre!».
Chissà se il sindaco si sente come Tex che in quella storia vuol cacciare dalla città la gang di Bud Lowett mentre un viscido don Felipe vuol far credere a quei creduloni dei Blancos che lui è il condottiero che aspettano (ma a quel magliaro interessa solo papparsi il tesoro...).
Inutile dire, però, che c’è anche chi all’ironia reagisce con altrettanta verve. È il caso di Alessio Quintavalle, dirigente Pd, che su Twitter posta l’immagine di Nogarin insieme a un singolare “sceriffo” e lo accusa di essere «fissato con i cowboy». (m.z.)
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