Gioco
Porto 2000, inviato a Bruxelles il testo della privatizzazione
LIVORNO. Nelle primissime battute del comitato portuale più incandescente degli ultimi anni arriva, quasi in un inciso, un doppio annuncio da parte di Giuliano Gallanti, presidente dell’Authority. A...
LIVORNO. Nelle primissime battute del comitato portuale più incandescente degli ultimi anni arriva, quasi in un inciso, un doppio annuncio da parte di Giuliano Gallanti, presidente dell’Authority. A cominciare da quella chesembra una risposta ai timori, avanzati con forza dai M5S, che una grande opera come la Darsena Europa porti con sé appetiti di mafia e un sottobosco di malaffare e concussione: sarà stipulata una convenzione con l’Autorità anti-corruzione di Raffaele Cantone (cosa chiesta anche dal governatore Rossi).
Ancor più importante è l’altro: ieri mattina è stato inviato alla Gazzetta europea il bando per la privatizzazione della Porto di Livorno 2000, la società del porto crociere e traghetti. Merita attenzione la richiesta dell’assessore Martini: l’Authority ha dato corso all’ipotesi di far alzare la quotazione della società? Risulta di sì: adesso per il 100% – ma ne viene venduto il 66% – viene indicato un valore di 12 milioni di euro con un allungamento (al 2030?) della concessione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google