Il Tirreno

Livorno

Ippodromo, in ballo il futuro dei dipendenti

di Maria Giorgia Corolini
Ippodromo, in ballo il futuro dei dipendenti

Dopo la sentenza del Tar: l’amministrazione faccia chiarezza, il rischio è non avere la stagione 2016

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LIVORNO. A venti giorni dalla sentenza del Tar di Firenze che ha dichiarato illegittimo l'atto con cui il Comune, nel maggio 2014, aveva di fatto tolto ad Alfea l'aggiudicazione provvisoria della concessione dell'ippodromo, i dipendenti di Livorno Galoppo chiedono risposte: «Ci rivolgiamo ai dirigenti di Alfea: nel caso in cui la gestione dell'ippodromo livornese torni a loro, che ne sarà di noi?». In seguito alla decadenza della società pisana, infatti, gli ex dipendenti di Labronica Corse erano stati assunti a tempo indeterminato da Livorno Galoppo, la società che nel luglio del 2014 si era aggiudicata il bando con una concessione di due anni. Quegli stessi lavoratori, tra cui il figlio dell'ex vicesindaco Bruno Picchi, stanno oggi di nuovo vivendo un momento di profonda incertezza: «Siamo stanchi- confessano- questa situazione deve essere definita una volta per tutte». Livorno Galoppo, infatti, vedrà scadere la propria gestione il 31 dicembre del 2015: «A quel punto- continua il dirigente sindacale della Cgil Giuseppe Luongo- che succederà? Ci rivolgiamo anche al sindaco: la scorsa amministrazione non è riuscita a garantirci una prospettiva, ma anche la nuova sta temporeggiando, mentre a noi servono risposte veloci. Gli impegni di Nogarin devono tradursi in risposte concrete».

In ballo, oltre ai posti di lavoro (gli otto a tempo indeterminato e una settantina di lavoratori stagionali), è il calendario delle corse per il 2016, che dovrebbe essere organizzato proprio in questo periodo: «Il rischio è che si ripeta la situazione dell'anno scorso, quando a causa del clima incerto siamo riusciti ad accaparrarci solo 11 corse- spiega Paolo De Santi- se ci ritrovassimo di nuovo ad organizzare la stagione all'ultimo minuto, dovemmo ancora accontentarci delle briciole».

Per il 2015, il calendario è confermato: si parte a giugno con 3 appuntamenti pomeridiani (il 18, il 21 e il 25 alle 18) per entrare nel vivo della stagione dal 28 in poi, con i cavalli che fino al 2 settembre correranno il giovedì e la domenica sera. Ma la struttura avrebbe bisogno di investimenti e manutenzione, sopratutto considerando che non potrà più vivere di sola ippica: «Livorno Galoppo ha potuto investire solo 300mila euro in manutenzione straordinaria, data la situazione di incertezza- spiegano i lavoratori- ma servirebbe molto di più».

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