Sicurezza
Scuolabus sotto sequestro
Ieri lo stop ad altri quattro mezzi: non garantito il servizio per le scuole
LIVORNO. Per il Ctt, l’azienda di trasporto pubblico che ha preso il posto dell’Atl, è un vero e proprio terremoto. Ieri, nel deposito dei bus di via Meyer, sono scattati nuovi controlli di carabinieri, polizia stradale e tecnici della motorizzazione. Controlli sulla sicurezza dei mezzi condotti nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica che pochi giorni fa ha già portato al sequestro di quattro veicoli (compresi due pulmini per il trasporto dei bambini), che vanno ad aggiungersi ai due mezzi fermati alcuni mesi fa. Ieri il bilancio è stato altrettanto negativo: gli investigatori in borghese hanno sequestrato altri quattro bus, tutti destinati al trasporto degli studenti, e alla fine l’azienda è stata costretta ad ammettere che da oggi il servizio scuolabus per Livorno e Colle non potrà essere garantito.
Già ieri mattina in città sono stati registrati moltissimi disagi, soprattutto per studenti e famiglie. I controlli in via Meyer sono scattati intorno alle 9.30: stessa modalità di una settimana fa, quando nel piazzale si sono presentati a sorpresa carabinieri, agenti della stradale e tecnici della motorizzazione (non di Livorno ma di Grosseto). Da subito i nuovi controlli si sono concentrati soprattutto sugli scuolabus, tanto che l’azienda, a metà mattinata, ha dovuto contattare i rappresentanti di alcune scuole elementari e medie per avvisarli dello stop in corsa del servizio: i pulmini, infatti, di prima mattina hanno trasportato regolarmente bambini e ragazzi davanti alle rispettive scuole, poi però, proprio a causa dei controlli scattati nel frattempo, non sono tornati all’uscita. E i dirigenti scolastici hanno avvisato le famiglie.
I controlli sono andati avanti per tutto il pomeriggio fino a quando, alle 20.40 in punto, dopo aver avvisato Comuni, Provincia e Regione, l’azienda ha diramato questa nota ufficiale: «Si segnala che pochi minuti fa, su disposizione della Procura della Repubblica, è stato disposto il sequestro probatorio ai sensi dell'articolo 254 del codice di procedura penale di ulteriori quattro scuolabus, che si aggiungono ai due già oggetto del medesimo provvedimento notificato il 5 maggio». Il numero di mezzi sequestrati sale quindi complessivamente a dieci, otto nelle ultime due settimane.
«L'operazione – si legge ancora nella nota del Ctt – è stata svolta nell'ambito di un procedimento penale che, per le notizie in nostro possesso, non riguarda Ctt Nord». Della situazione, che non ha precedenti in città, «è stata data ufficiale comunicazione alle istituzioni coinvolte (Prefettura, Provincia di Livorno, Comuni di Livorno e di Collesalvetti)» poiché «domani (ovvero oggi, ndr) impedirà parzialmente la regolarità del servizio, con ricadute – sostengono dal Ctt – al momento limitate agli utenti dei servizi scuolabus dedicati». «A questo fine – fanno sapere ancora dall’azienda – ci stiamo attivando per avvisare le famiglie interessate del Comune di Livorno di cui abbiamo il recapito (via telefono ed e-mail), nonché i referenti del servizio istruzione dell'amministrazione di Collesalvetti».
Ma a questo punto, al di là delle rassicurazione, non è chiaro quando i servizi per le scuole potranno tornare alla normalità. Così ora dall’azienda salta fuori che alcuni potrebbero essere dati in sub affidamento. «Ci siamo attivati – comunicano infatti dal Ctt – per ricercare soluzioni a garanzia del servizio sia con l'autorità giudiziaria che mediante temporaneo sub affidamento ad altri vettori qualificati, per i quali era già stata inoltrata richiesta alla Provincia, allo scopo di ridurre al minimo possibile i disagi».
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