Gioco
Nogarin contro Zavanella: "Illazioni che danneggiano la stessa azienda"
Il sindaco interviene dopo le dichiarazioni del presidente del Ctt su guasti ai mezzi e lavoratori
LIVORNO. "Nel leggere le dichiarazioni del presidente di Ctt Nord Andrea Zavanella circa "boicottaggi da parte di alcuni lavoratori ai mezzi aziendali" esprimo forte perplessità per i toni utilizzati e per le accuse che, se non circostanziate, assumono i contorni di illazioni e finiscono con il danneggiare la stessa immagine dell'azienda e con il peggiorare il clima lavorativo in una fase già molto delicata". A dirlo è il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, dopo le dichiarazioni rilasciate al Tirreno dal presidente del Ctt, Andrea Zavanella.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.11405304:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/05/12/news/bus-guasti-corse-in-ritardo-rappresaglia-dei-lavoratori-1.11405304]]
"Ctt Nord - reagisce il sindaco - ha ovviamente il diritto e il dovere di avviare indagini interne, sempre però che non siano il pretesto per rese di conti nei confronti di chi ha avuto sempre posizioni avverse a processi di esternalizzazione, per le quali, oggi, si trova a pagare le conseguenze. Non posso che esprimere preoccupazione sul fatto che questa azienda, nonostante abbia introdotto tanti nuovi mezzi, non sia ancora riuscita a migliorare la qualità del servizio, alla luce delle recenti azioni di controllo e monitoraggio effettuate. Sono le stesse perplessità - conclude il primo cittadino - che avevamo sollevato fin dall'inizio e che mi hanno portano a credere che il problema dell'azienda non fosse solo una questione legata all'incremento del servizio”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
