Gioco
L’ex assessore varò il bando delle piscine, poi entrò nel cda come consigliere della società vincitrice
Livorno, Claudio Ritorni, nel consiglio della srl nel 2014, era il responsabile dello Sport del Comune di Livorno all’epoca del bando per l’assegnazione degli impianti poi andati ad Officina
LIVORNO. Nell’ottobre del 2009 in qualità di assessore allo sport della seconda giunta guidata da Alessandro Cosimi, Claudio Ritorni annunciava la privatizzazione delle piscine comunali per i primi mesi dell’anno successivo. E assicurava «l’attuazione di una forma di tutela per i 19 lavoratori», allora assunti dentro Livorno sport. Passano quattro anni, è il gennaio 2014, il bando nel frattempo è stato vinto da Officina dello Sport, ed ecco comparire il nome dello stesso Claudio Ritorni nella visura camera della srl controllata da Sistemi Integrati.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.11405959:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/05/12/news/inchiesta-della-procura-sulla-gestione-delle-piscine-1.11405959]]
Il suo è un ruolo retribuito nella qualità di consigliere. Il suo compito è descritto nelle specifiche come segue: «Il compimento di atti di ordinaria amministrazione, nonché il rilascio di garanzie a favore di terzi che comportino un importo di spesa inferiore a 100.00 euro per singola operazione, assunzione di indebitamenti di importo inferiore alla percentuale del 30% rispetto al patrimonio netto della società; costituzione e partecipazione a singola società o ad altri analoghi enti di natura associativa che prendano impegni finanziari inferiori a 100.000 euro; ottenimento di mutui e altre garanzie per importi inferiori a 100.000 euro, rilascio di garanzie di qualunque tipo per importo inferiore a 100.000 euro». Dunque un consigliere con portafoglio che si occupava di investimenti, garanzie e mutui, in poche parole della ristrutturazione della società. Un incarico che l’ex assessore ha ricoperto per un anno intero.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.11393717:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2015/05/10/news/inchiesta-4-milioni-di-euro-nell-acqua-viaggio-choc-nei-lavori-alle-piscine-1.11393717]]
Dalla visura camerale, infatti, è possibile verificare come Ritorni abbia cessato la sua carica nel febbraio scorso. Va sempre ricordato che nel momento in cui è entrato dentro ad Officina, si era dimesso da tempo dalla carica di assessore. Sorprende, però, dal punto di vista dell’opportunità che l’amministratore pubblico che ha instradato la privatizzazione entri a far parte della società che ha vinto la gara. Sul punto, abbiamo interpellato l’attuale presidente di Officina dello Sport Roberto Fabiani.
«Al termine dell’anno 2014 - spiega - Ritorni si è dimesso dal consiglio e ha ritenuto finito il suo lavoro di ristrutturazione. Sull’ingresso dell’ex assessore? Sono state fatte scelte societarie e la scelta di Ritorni è una di queste».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
