Gioco
Due nuovi padiglioni al carcere
L’annuncio durante la festa della penitenziaria. La direttrice: «Infermeria nuova il mese prossimo»
LIVORNO. «Il nuovo padiglione finalmente ha aperto le porte e voglio ringraziare la polizia penitenziaria per gli sforzi e i sacrifici fatti in queste settimane: ci siamo trovati a far fronte a 60 nuovi detenuti – che a breve diventeranno 100, tutti di alta sicurezza – senza alcuna integrazione di personale. E non è stato facile gestire la situazione».
La direttrice del carcere Santina Savoca venerdì mattina, alla festa nazionale della polizia penitenziaria, ringrazia così il suo personale. Una celebrazione a cui hanno preso parte tutte le autorità cittadine e non, dal sindaco Filippo Nogarin alla prefetta Tiziana Costantino, dal procuratore capo Francesco Del Leo al provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria Carmelo Cantone, dal comandante dei carabinieri Roberto Riccardi al dirigente dell’anticrimine della questura, Alessandro Belsito, il comandante della penitenziaria Marco Garghella e così via. Un’occasione per fare il punto sulla realtà delle Sughere, da anni al centro di una rivoluzione che ha visto la chiusura di due padiglioni, con la sospensione del reparto femminile, la lunga ristrutturazione del padiglione dedicato ai detenuti di alta sicurezza, che ha aperto i battenti il mese scorso, e nuovi progetti.
Lo stesso Cantone, nel corso della festa, ha annunciato che a breve saranno ristrutturati i due padiglioni C e D chiusi nel 2011 e 2012. E uno dei due, forse (dipende dalle decisioni di Roma), sarà destinato al femminile.
Inoltre, come annunciato da Savoca, il prossimo mese sarà anche inaugurata la nuova infermeria, completamente ristrutturata dagli stessi detenuti. «Un bel progetto di cui andiamo orgogliosi - ha detto la direttrice - quella struttura era fatiscente, in condizioni pessime. Grazie ai finanziamenti regionali e al lavoro dei detenuti siamo riusciti a fare una bella cosa”.
La festa è stata anche l'occasione per premiare i poliziotti che si sono distinti nel lavoro e l'associazione sportiva della penitenziaria. Tra questi, ha ricevuto una nota di compiacimento Angelo Spalletta, coordinatore del Nucleo traduzioni e piantonamenti. Note di compiacimento anche all'Associazione sportiva dilettantistica della polizia penitenziaria per i successi sportivi e all’Associazione nazionale pensionati.
Ad oggi la direttrice delle Sughere svolge lo stesso ruolo anche a Gorgona (al posto di Carlo Mazzerbo, che ora dirige solo il carcere di Massa Marittima), che è diventata una sede distaccata di Livorno a tutti gli effetti.
«Voglio ringraziare gli agenti del reparto navale per il lavoro che svolgono quotidianamente - dice Savoca - e anche i poliziotti che svolgono il servizio in Gorgona: loro fanno un lavoro che spesso va oltre i compiti istituzionali, sono a contatto con gli animali e con realtà molto particolari e uniche, e di questo va dato loro merito, anche per la costanza».
In tutto oggi alle Sughere ci sono 190 detenuti, di cui 60 nel nuovo padiglione dove a breve se ne aggiungeranno altri 40.
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