Gioco
Una commessa sanitaria per il call center di Guasticce
LIVORNO. «Non facciamo promesse, se non d'impegnarci sin in fondo. Siamo in contatto con Governo e aziende pubbliche. Stiamo lavorando per dare incarico a People Care di svolgere servizi telefonici...
LIVORNO. «Non facciamo promesse, se non d'impegnarci sin in fondo. Siamo in contatto con Governo e aziende pubbliche. Stiamo lavorando per dare incarico a People Care di svolgere servizi telefonici ai cittadini in campo sanitario». Tre settimane dopo l’annuncio fatto davanti ai 350 dipendenti di People Care, il presidente della Regione Enrico Rossi torna a parlare della commessa pubblica che aveva promesso nella sua visita a Guasticce.
Non entra nei dettagli, non dà la cosa per fatta, ma dà qualche indicazione di più. D’altra parte mancano 21 giorni, esattamente tre settimane, alla dead-line del 31 maggio che sancirà la chiusura del call center di Guasticce e il licenziamento dei suoi lavoratori, 350 a tempo indeterminato e un centinaio di contrattisti.
Il conto alla rovescia continua. Riuscirà Rossi a garantire l’arrivo della commessa in questi tempi così stretti? E riuscirà il governo a chiudere la trattativa aperta con uno dei due colossi del settore (Call and Call e Almaviva), convincendoli a subentrare a People Care grazie al prolungamento della commessa di Seat Pagine Gialle e alla nuova commessa in ambito sanitario (potrebbe essere una parte del Cuptel) su cui sta lavorando la Regione? Inizia un’altra settimana decisiva, il clou giovedì a Roma al tavolo al Mise. (g.cor.)
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