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Livorno

M5S E BL CRITICI. FORZA ITALIA: ORA I FATTI

giannarelli (m5s) “rossi prende in giro” «Apprendo dagli organi di stampa che Enrico Rossi ritiene "inqualificabili" le affermazioni con cui io e Filippo Nogarin abbiamo accompagnato la "sortita" sua...

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giannarelli (m5s)

“rossi prende in giro”

«Apprendo dagli organi di stampa che Enrico Rossi ritiene "inqualificabili" le affermazioni con cui io e Filippo Nogarin abbiamo accompagnato la "sortita" sua e di Renzi a Firenze per l'accordo sull'area di crisi complessa Livorno. Mi chiedo con molta serenità se invece è più "qualificabile" spacciare come investimenti pubblici dei mutui da sottoscrivere - che peseranno comunque sulle tasche dei cittadini - e terminare un'iter importante per la vita di centinaia di migliaia di cittadini, come quello sulla determinazione di Livorno quale terza area di crisi complessa in Toscana seguito con serietà da Filippo Nogarin presso il Ministero dello Sviluppo Economico, con una firma a Firenze del quale il primo cittadino di Livorno è stato avvisato la sera precedente. Firma in casuale periodo di campagna elettorale».

BUONGIORNO livorno

«Un accordo fuffa»

«Da una semplice lettura dell'accordo emerge tutta l'incapacità progettuale di chi ci sta governando sia a livello regionale che nazionale - scrivono Valentina Barale e Maurizio Coppola di BL -, ma anche la poca trasparenza nel gestire questioni fondamentali quali una crisi grave come quella che, ormai da anni, sta colpendo la città di Livorno. Chi decide se per Livorno ci saranno le coperture promesse? Rossi, Renzi o la Commissione Ue? Cosa significherebbe disattendere le cifre dell'accordo? A chi chiedere i danni o conto delle responsabilità nel caso vengano disattese?».

ELISA AMATO (FI)

«ORA si passi aI FATTI»

«La firma è un fatto positivo e non può che farmi piacere. Ora però si trasformi in fatti: Livorno ha bisogno di quei soldi e canterò vittoria solo quando si vedranno concretamente. Sicuramente è stata una mossa elettorale e non c’è da meravigliarsi, ma se l'accordo porta i fondi necessari per il rilancio della città, ben venga anche questa mossa. Grave sarebbe se concluso il periodo delle elezioni non ci sia un seguito all'accordo».

Paolo Barabino (FI)

«LA FORZATURA DI ROSSI»

«Dopo l'immobilismo di un intero quinquennio, Enrico Rossi ha firmato l'accordo di programma per il rilancio di Piombino, poi quello milionario per lo sviluppo di Livorno, in primo luogo riguardante la realizzazione della nuova Darsena Europa (per la quale non è stato ancora pubblicato il bando del progetto di finanza). Tutte operazioni certamente benvenute, che, ove tradotte in atti concreti, porteranno portare soldi pubblici sul nostro territorio, ma è la tempistica (poche settimane dal voto) e le accelerazioni degli ultimi giorni (sanno tanto di forzature) che destano sospetti, tanto da farle passare come, consueti, spot finalizzati al ritorno del voto (dopo si vedrà)».

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