La protesta
“La sinistra siamo noi”
LIVORNO. Alla presentazione collettiva in piazza Cavour dei candidati di “Sì - Toscana a Sinistra” parlano il colligiano Alberto Benedetti e i livornesi Lamberto Giannini e Oriana Rossi. Per...
LIVORNO. Alla presentazione collettiva in piazza Cavour dei candidati di “Sì - Toscana a Sinistra” parlano il colligiano Alberto Benedetti e i livornesi Lamberto Giannini e Oriana Rossi. Per Benedetti, disoccupato, è l’occasione di trasmettere un messaggio ai cittadini: «La lista si chiama “Sì” perché non è la solita opposizione vuota e priva di contenuti ma vuol essere concreta e propositiva»., Più scolastico l’intervento di Giannini, docente e regista, che spiega le ragioni della nascita di “Sì”: «Esiste perché deve creare la necessità della Sinistra, perché il Pd non la rappresenta più». Oriana Rossi, medico del lavoro presso l’Asl 6 e unica donna in lista, punta sulla discriminazione: «Al Firenze-centrismo che non si cura delle città della costa contrapponiamo un po’ di sano campanilismo, bisogna limitare il centralismo». Nella lista di “Sì - Toscana a Sinistra” per Tommaso Fattori presidente ci sono anche il pugile Lenny Bottai, gli elbani Maria Grazia Mazzei (direttore amministrativo scolastico per la Val di Cornia e Piombino), Massimo Lami (rsu della Fiom alla Lucchini) e Cinzia Bartalini (presidente della cooperativa sociale “Il Granaio”), e la cecinese Susanna Pecchia (ricercatrice universitaria).
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