Gioco
Giannarelli (M5S) «Al porto facciamo un polo tecnologico»
LIVORNO. Il Movimento 5 Stelle si presenta al gran completo in piazza Attias per l’incontro con il candidato alla presidenza della Regione, il carrarino Giacomo Giannarelli. A sostenere Giannarelli...
LIVORNO. Il Movimento 5 Stelle si presenta al gran completo in piazza Attias per l’incontro con il candidato alla presidenza della Regione, il carrarino Giacomo Giannarelli. A sostenere Giannarelli e i cinque candidati consiglieri Enrico Cantone, Monica Pecori, Nicola Ceravolo, Irene Pecchia e Davide Cappannari ci sono i deputati Alfonso Bonafede e Riccardo Nuti (ex capogruppo del Movimento alla Camera) e l’europarlamentare Tiziana Beghin.
Introdotto dal padrone di casa, il sindaco Filippo Nogarin, Giannarelli attacca nuovi e vecchi amministratori Pd: «Hanno portato la Toscana – sottolinea – ad avere ben tre aree di crisi complessa ed un buco nella sanità da 400 milioni. Le prospettive per il lavoro ci sono, e si chiamano turismo, gestione dei rifiuti ed energie rinnovabili; al porto di Livorno, invece delle speculazioni, facciamo uno polo di sviluppo tecnologico».
Giannarelli, di professione energy manager, esorta poi i cittadini e sfida il governatore ad un confronto diretto: «Avete già compiuto una scelta di coraggio, siete l’unico comune toscano con un Sindaco 5 Stelle - dice ai livornesi presenti all’incontro -. Rossi ha paura di un dibattito pubblico, abbia il coraggio di presentarsi ad un incontro con tutti gli altri candidati».
Lancia l’allarme per Livorno Nicola Ceravolo, ex ricercatore universitario: «È emergenza giustizia, la Città si regge sul conflitto d’interessi e sui monopòlï. In Comune c’è tanta brava gente, ma troppi dirigenti si comportano da politici e confezionano appalti e bandi di gara su misura».
Matteo Scardigli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
