Toscana
Scuola di Guasticce famiglie in piazza
Insieme ai bambini manifesteranno oggi contro la decisione di non formare la prima classe alle “Falcone e Borsellino”
GUASTICCE. È fissata per stamani la manifestazione di protesta degli abitanti di Guasticce per difendere la presenza della scuola elementare nella frazione coligiana. Protesta che andrà ad incrociarsi a quella per la difesa del posto di lavoro dei dipendenti del call center People Care.Il ritrovo della manifestazione a sostegno della prima elementare è fissato alle 8 davanti all'asilo e alle 8,30 davanti alla scuola. «La manifestazione sarà molto allegra e pacifica - spiega il comitato mamme scuole di Guasticce - con noi sfileranno i bambini con tanti palloncini colorati! Abbiamo l'appoggio di molti gruppi e persone di tutta la provincia: candidati alle regionali, comitati autonomi e diversi gruppi di persone che ci hanno assicurati che saranno al nostro fianco».
«Passeremo per via Lopez, via delle Medaglie d'oro, via don Sturzo - prosegue la nota - per arrivare alla rotatoria, dove con molta cautela faremo dei giri intorno alla rotonda stessa. Poi attraverseremo via Francia per arrivare al call center 1240 e portare il nostro sostegno a quelle famiglie che rischiano il lavoro. Alle 10.30 dovremmo essere lì, alcune mamme della scuola di Guasticce lavorano proprio al 1240, alcuni lavoratori del call center saranno con noi e ci accoglieranno per ricevere il nostro sostegno morale visto che venerdì arriverà il delegato della Regione che potrà fare per loro la differenza».
Il mese scorso, l'Amministrazione comunale di Collesalvetti, a supporto delle richiesta dei genitori dei bambini iscritti alla futura classe prima della scuola primaria "Falcone e Borsellino" di Guasticce, aveva inoltrato agli enti competenti - a cominciare dal Provveditore agli studi - una relazione illustrativa della situazione.
«La presente per sottoporre alla sua attenzione la criticità emersa a seguito della chiusura delle iscrizioni scolastiche per l'anno scolastico 2015/2016 - è scritto nella lettera dell’amministrazione colligiana - relativamente al plesso di scuola primaria di Guasticce. Come segnalato agli scriventi dal dirigente dell'Istituto Comprensivo Minerva Benedettini di Stagno, i dati delle iscrizioni hanno rilevato la presenza di un numero di richieste per la prima classe della scuola primaria di Guasticce pari a 9 alunni residenti sul territorio ed un alunno proveniente da altro comune. In virtù di tali dati il dirigente ha comunicato ai genitori che hanno iscritto i loro bambini ed all'Ente, che non procederà alla formazione della classe».
«Tale decisione - continuava la lettera - , nel pieno rispetto della normativa vigente, si traduce però in evidenti disagi sia per i genitori che per il Comune stesso che si troverebbe gravato di un costo ulteriore necessario per garantire il servizio di trasporto scolatico, nonché, sulla distanza, anche per lo stesso Miur, come da dati che a breve le illustreremo.A tal proposito la invitiamo formalmente ad una riflessione sulla possibilità di mantenere la frequenza dell'obbligo scolastico (scuola primaria - classe 1° anno scolastico 2015/2016) dei residenti nonché degli aventi diritto nella frazione di Guasticce nel plesso scolastico "Falcone e Borsellino"».
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