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Livorno

ctt DOPO IL SEQUESTRO

«Mettiamo il massimo impegno per garantire la sicurezza»

LIVORNO. «Non è possibile comprendere se i bus siano stati preventivamente fermati perché ritenuti insicuri oppure temporaneamente non idonei, differenza che, a nostro sommesso avviso, è davvero...

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LIVORNO. «Non è possibile comprendere se i bus siano stati preventivamente fermati perché ritenuti insicuri oppure temporaneamente non idonei, differenza che, a nostro sommesso avviso, è davvero sostanziale».

Queste le parole della Ctt sul sequestro di mezzi fatto martedì pomeriggio da carabinieri e polstrada. «La società, nell’auspicare una rapida soluzione della vicenda e ribadendo il proprio massimo impegno a garantire la sicurezza dei bus in servizio - si lege in una nota - assicura che saranno attuate tutte le azioni possibili affinché non si verifichino disservizi».

La Ctt spiega che dei 4 mezzi posti sotto sequestro, tre autobus ed uno scuolabus, alcuni erano fermi in deposito, in attesa dei controlli e degli interventi preliminari alla revisione, uno in attesa di valutazione tecnica, mentre per l’unico in servizio nessun guasto era stato segnalato. «A Ctt Nord non sono stati notificati altri atti - continua la nota - oltre al verbale di sequestro, e dunque allo stato non sono noti i dettagli circa gli esiti dei controlli».

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