Toscana
Lavori di pubblica utilità bando entro metà maggio
LIVORNO. Il punto sugli strumenti a disposizione per favorire l'occupazione e sostenere il reddito dei lavoratori espulsi dalle aziende colpite dalla crisi nell'area di Livorno è stato fatto ieri nel...
LIVORNO. Il punto sugli strumenti a disposizione per favorire l'occupazione e sostenere il reddito dei lavoratori espulsi dalle aziende colpite dalla crisi nell'area di Livorno è stato fatto ieri nel corso di un incontro convocato dall'assessore alle attività produttive, credito e lavoro Gianfranco Simoncini. All'incontro, oltre alla Regione, hanno partecipato le organizzazioni sindacali regionali e provinciali e l'Inps.
Dopo aver ricordato che la firma dell'Accordo di programma presso il ministero dovrebbe avvenire entro maggio, la Regione ha richiamato gli strumenti che possono essere utilizzati a breve per dare ossigeno ai lavoratori che hanno esaurito o non possono comunque più accedere agli ammortizzatori sociali.
A partire da oggi sarà nella procedura di certificazione il decreto per i Lavori di pubblica utilità. Il bando dovrebbe essere pubblicato entro metà maggio: è stanziato un milione di euro che potranno essere utilizzati per il cofinanziamento all'80% di progetti presentati dai Comuni con la finalità di reimpiegare temporaneamente lavoratori disoccupati e senza sostegno al reddito. L'assessore ha ricordato che le tre aree di crisi della Toscana (Piombino, Livorno-Rosignano-Collesavetti, Massa Carrara) hanno una corsia preferenziale. La Regione ha già contattato i Comuni interessati per incentivare la presentazione di progetti in forma aggregata e per usare più efficacemente le risorse a disposizione.
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