Sicurezza
Il commento - Pagano i soliti e nessuno li difende
Gaia prevede nuovi rincari delle bollette dell'acqua, un maxi conguaglio da oltre sei milioni di euro spalmato sulle tasche degli utenti
Da quest’anno l’acqua sarà più cara come minimo del 6 per cento. E l’assurdo è che la colpa è nostra, di noi cittadini: ne abbiamo consumata meno del previsto. Per l’azienda che la porta nelle nostre case questo non significa “risparmio” ma “mancato ricavo”, che va recuperato con l’ennesimo rincaro in bolletta. Un maxi conguaglio da oltre sei milioni di euro spalmato sulle tasche degli utenti di Gaia. Che, badate bene, dovrebbero anche dirsi fortunati: la cifra iniziale da recuperare quest’anno era di tredici milioni.
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Già l’anno scorso avevamo subito aumenti per il recupero delle così dette partite pregresse cioè per i guadagni dall’acqua che dovevamo consumare e che non abbiamo consumato a cui, semplificando molto, si aggiungono i costi del servizio che Gaia non aveva ben conteggiato e ancora i debiti della stessa Gaia nei confronti dei Comuni per le infrastrutture realizzate. Milioni di euro in conto ai soliti, passateci il termine, “becchi e bastonati”. Che ora, però, sono anche stufi e arrabbiati di questo ennesimo scandalo avallato, e questa è altra cosa grave, dalla stragrande maggioranza dei primi cittadini che fanno parte dell’Autorità idrica toscana.
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