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Livorno

Pronto l’appello della Procura: l’obiettivo ora è quello di utilizzare le intercettazioni

Pronto l’appello della Procura: l’obiettivo ora è quello di utilizzare le intercettazioni

È praticamente pronto il lungo appello della Procura della Repubblica di Livorno alla sentenza di condanna in primo grado nei confronti di Giovanni Morabito, l’avvocato Mario Maggiolo, Vincenzo...

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È praticamente pronto il lungo appello della Procura della Repubblica di Livorno alla sentenza di condanna in primo grado nei confronti di Giovanni Morabito, l’avvocato Mario Maggiolo, Vincenzo Conti e Sabrina Marinari. Al centro della richiesta del pubblico ministero Gianfranco Petralia (nella foto) la costituzionalità dell’utilizzo delle intercettazioni telefoniche che il Tribunale di Livorno non ha invece ammesso al dibattimento per il modo con cui sono state riversate dal server ai cd non garantendo - è stata la versione dell’avvocato di Maggiolo - la corrispondenza tra l’originale e la copia. Nel caso in cui la Corte d’appello dovesse prendere in considerazione l’ipotesi di ammettere le telefonate registrate l’esito del procedimento potrebbe cambiare e di molto. Infatti tutto l’impianto probatorio sarebbe rimesso tanto che anche l’associazione per delinquere praticamente annullata in primo grado potrebbe tornare d’attualità.

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