Attenzione
Aamps, c’è la commissione d’indagine
Raspanti nominato presidente. Saranno ascoltati anche Cosimi e Nebbiai
LIVORNO. Una commissione di indagine per monitorare e capire lo stato di salute di Aamps. A chiederla, in consiglio comunale, lo scorso 30 marzo, era stato il consigliere di Città Diversa, Marco Cannito. La proposta, che ha trovato il sostegno di 18 consiglieri, è stata deliberata il 16 aprile in Consiglio Comunale, mentre ieri pomeriggio si è riunita la prima seduta della commissione d'indagine con lo scopo, essenzialmente, di delineare gli aspetti tecnici e procedurali. Della commissione, che affiancherà anche i lavori della seconda commissione consiliare presieduta da Elisa Amato, e che avrà, come stabilito da delibera, un mandato dalla durata di 60 giorni, faranno parte 10 consiglieri nominati dai gruppi consiliari: Batini, Barbieri, Esposito, Grillotti e Mazzacca per quanto riguarda il Movimento Cinque Stelle, Caruso e Ruggeri per il Partito Democratico a cui si aggiungono Elisa Amato di Forza Italia, Andrea Raspanti, indicato dagli altri consiglieri come quello del probabile presidente di commissione, oltre allo stesso Marco Cannito che, a inizio seduta, ha delineato i motivi base della richiesta della commissione. «Nel provvedimento, approvato dal consiglio - ha spiegato Cannito - ho fatto riferimento a due atti trattati in seconda commissione: la relazione del collegio sindacale uscente di Aamps, in particolare la relazione al bilancio 2013, e la relazione dell'attuale collegio sindacale che ha prodotto un verbale il 28 febbraio. Nelle audizioni e nei verbali dei collegi, uscenti e attuali, emersero una serie di criticità su vari aspetti: continuità dell'azienda, sua gestione finanziaria, funzioni, contratti, nomine, atti riferiti come di dubbia legittimità. Da chiarire, in particolare, il passaggio tra vecchia e nuova amministrazione per quanto riguarda gestione finanziaria e continuità d'azienda».
Durante i lavori della commissione d'indagine, come ha spiegato lo stesso Cannito, verranno chieste le audizioni (e su questo aspetto ci sarà da sciogliere il nodo sul possibile vincolo di segretezza-riservatezza stabilito dalla legge 29, comma 5, del regolamento comunale) diverse persone: l'ex sindaco Cosimi e il sindaco Nogarin, l'ex assessore Nebbiai e assessore Lemmetti, revisori dei conti, tra vecchi e nuovi del Comune e di Aamps, avvocatura civica, gli uffici Società e Partecipazioni del Comune, e i rappresentati della stessa Aamps.
Rosanna Harper
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