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Livorno

Sagra dei baccelli, è caos furgoni

Sagra dei baccelli, è caos furgoni

Gli ambulanti per quasi due ore hanno bloccato via di Salviano per dire no al trasferimento

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LIVORNO. Per quasi due ore, tra le 8 e le 10 di ieri mattina, unico giorno della storica sagra dei baccelli, in via di Salviano a stento ci sarebbe passata una qualsivoglia verdura, figurarsi auto, biciclette e scooter.

Colpa del blocco stradale effettuato da una ventina di ambulanti che arrivati nel cuore della manifestazione non avevano nessun intenzione, come invece prevedeva la nuova delibera del Comune, di trasferirsi all’interno del parcheggio di via dei Pelaghi, dove era stato loro assegnato il posto per esporre la merce.

È dunque iniziato un lungo braccio di ferro tra i commercianti e le forze dell’ordine che alla fine hanno convinto «uno alla volta» i ribelli ad entrare nello spazio assegnato dal Comune.

Quella andata in scena ieri è stata la prima sagra dei baccelli senza un comitato organizzatore dopo la rinuncia del comitato di Salviano, che la curava dal 2011. Con eventi che, fino allo scorso anno, partivano anche dal giovedì prima della domenica di festa. Quest’anno le frizioni tra il Comitato e il Comune hanno fatto sì che i primi gettassero la spugna affidando il loro sfogo a una lettera.

«Nonostante il nostro disaccordo per lo spostamento della posizione degli ambulanti, che sminuisce i ruoli ed i luoghi che hanno rappresentato e fatto la storia della Sagra dei Baccelli – avevano scritto – abbiamo capito le motivazioni di sicurezza e per questo ci siamo adoperati per trovare soluzioni che permettessero di mantenere viva la festa come momento di vita condivisa da tutto il quartiere». Ovvero chiudere al traffico almeno una parte di via di Salviano. Ma «visto che la soluzione da noi indicata al Comune si è dimostrata non realizzabile, come Associazione "Comitato organizzatore eventi culturali Salviano e dintorni" abbiamo ritenuto che fosse cosa giusta non coordinare quest'anno nessuna attività e non portare avanti nessuna iniziativa».

Così ieri mattina non c’era un vero e proprio comitato d’accoglienza e oltre al blocco degli ambulanti, poi risolto, ci sono stati alcuni intoppi. «Nella prima parte di via dei Pelaghi – spiegano alcuni testimoni – sono stati allestiti i banchi solo su un lato mentre nella seconda, dalla Motorizzazione in poi per intenderci, sono disposti su due file. Un'organizzazione che potrebbe creare difficoltà in caso che un mezzo di soccorso dovesse avere necessità di passare in mezzo alla fila di persone ed espositori».

Nonostante questo, però, la sagra ha dimostrato una volta di più di essere un evento a cui il pubblico è affezionato: centinaia, per non dire migliaia le persone che hanno passato la domenica tra le bancarelle allestite nel quartiere.

Ecco perché il vero obiettivo sia dell’ex comitato organizzatore che del Comune, da qui alla prossima edizione deve essere quello di trovare una soluzione per riportare la Sagra dei Baccelli alla sua storica durata di quattro giorni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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