Gioco
Trofeo Liberazione il 10 maggio
La gara sarà ripetuta nel ricordo di Garibaldo Benifei. In acqua anche i gozzi a dieci remi
LIVORNO. Si accenderà tra una settimana, domenica 10 aprile, il Trofeo della Liberazione che avrebbe dovuto disputarsi il 26 aprile. Il trofeo, lo ricordiamo, era stato rimandato in segno di rispetto dopo la morte di uno dei volti simbolo della lotta al nazifascismo e della Resistenza, Garibaldo Benifei. Una scomparsa alla quale aveva fatto seguito anche la proclamazione del lutto cittadino.
Una gara remiera per non dimenticare il sacrificio di quanti, settant'anni fa, si batterono per liberare il nostro Paese dal giogo nazifascista: proprio con questo spirito è nato il trofeo della Liberazione, che ha visto l'impegno di un comitato fondatore che comprende varie associazioni come Anppia, Anpi, Istoreco, Aned, Anei, Anfdg, la sezione nautica Labrone e il comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali (mentre la Regione Toscana, la Provincia e il Comune di Livorno hanno concesso il patrocinio).
Il significato di questa gara remiera – che domenica non potrà che disputarsi nel segno di Garibaldo Benifei – risiede nel legame fra l'antifascismo e la realtà marinara e portuale labronica. Gli organizzatori hanno infatti ricordato che durante il fascismo vari oppositori del regime riuscirono a riparare in Corsica aiutati da pescatori livornesi: uno di loro, l'unico che stato possibile identificare, era Procolo De Martino, il padre di Gino "Falanga", ex timoniere del Borgo Cappuccini e custode della splendida collezione della cantina-museo del Palio marinaro. Scoperto in seguito a una spiata, Procolo De Martino pagò il suo coraggio con 18 mesi di detenzione nelle carceri fasciste.
A corredo della gara è stato lanciato un concorso per il logo, nelle scuole livornesi, ed è stato vinto da Mattia Prestigiacomo (IIS Vespucci-Colombo).
Novità importante: a differenza di quanto previsto per il 26 aprile, domenica prossima si sfideranno nella gara a cronometro davanti agli Scali Novi Lena sia le gozzette a quattro remi che i gozzi a dieci remi (anche se è possibile che un paio di sezioni per categoria non siano ancora in condizione di gareggiare).
Di seguito il programma della manifestazione, che nei prossimi giorni potrebbe comunque subire qualche piccola variazione.
Gozzette a quattro remi “giovani”: Borgo Cappuccini (partenza ore 15), Salviano (15.10), San Marco Pontino (15.20), Labrone (15.30), Venezia (15.40).
Gozzette a quattro remi “senior”: Borgo Cappuccini (ore 16), Livorno sud (16.02), San Jacopo (16.10), Benci Centro Ovosodo (16.12), Salviano (16.20), San Marco Pontino (16.22), Labrone (16.30), Venezia (16.32).
Gozzette a quattro remi femminile: Borgo Cappuccini (ore 17), Salviano (ore 17.10), Labrone (ore 17.20).
Gozzi a dieci remi:
Borgo Cappuccini (17.30), Livorno sud (ore 17.32), San Jacopo (ore 17.40), Benci Centro Ovosodo (17.42), Salviano (17.50), San Marco Pontino (17.52), Labrone (18), Venezia (18.02).
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