Il dolore
Il Comitato della sagra «Ecco perché lasciamo»
LIVORNO. «Una volta saputo dello spostamenti degli ambulanti abbiamo cercato di trovare una soluzione per cercare di mantenere in vita la festa e le attività, così come eravamo soliti fare gli scorsi...
LIVORNO. «Una volta saputo dello spostamenti degli ambulanti abbiamo cercato di trovare una soluzione per cercare di mantenere in vita la festa e le attività, così come eravamo soliti fare gli scorsi anni. Il problema che subito è sorto è stato come collegare le due aree: quella degli ambulanti in via dei Pelaghi e quella della via della Chiesa di Salviano con associazioni ed attività». A parlare è il Comitato organizzatore eventi culturali Salviano che per anni ha organizzato la sagra del baccello in agenda oggi
«Chi conosce la zona - spiegano - sa che ci sono solo due possibili vie: una attraverso il parco pedonale che collega via della Chiesa di Salviano al parcheggio. L’Altra è la via di Salviano che presenta un marciapiede assai stretto su una strada trafficata». Entrambi questi due percorsi «sono a nostro avviso pericolosi conoscendo il grande flusso di persone che la sagra richiama nelle ore di punta. Per questo abbiamo chiesto all'amministrazione di poter rendere pedonale il tratto di via di Salviano fra l'incrocio con via della Valle Benedetta e la via dei Pelaghi». Ma la chiusura al traffico si è rilevata impraticabile per l'impossibilità di spostare per una giornata i percorsi dei mezzi pubblici.
Ecco il Comitato organizzatore eventi culturali Salviano e dintorni ha « ritenuto che fosse cosa giusta non coordinare quest'anno nessuna attività e non portare avanti nessuna iniziativa».
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