Finanza
Code all’Asl, ecco come fare per evitarle
L’Azienda sanitaria ricorda che per molte operazioni i cittadini non sono costretti ad andare di persona al Cup
LIVORNO. La settimana appena passata è stata caratterizzata dai problemi al poliambulatorio dell’Asl di viale Alfieri, dopo l’introduzione del nuovo sistema di regolazione degli accessi “TuPassi”.
In particolare, dopo la novità che tutti gli utenti, sia che debbano entrare al centro per fare una prenotazione allo sportello, sia che debbano fare un prelievo, si erano formate delle code enormi, che finivano addirittura fuori dello stanzone, e si erano verificati dei ritardi pesantissimi nelle prestazioni. Sul finire della settimana, dopo alcuni aggiustamenti da parte dell’Asl, che ha modfificato la posizione del totem all’ingresso, fatto in modo che anche la seconda macchinetta fosse più utilizzata (da chi aveva già l’appuntamento per il prelievo) e sistemato i monitor che indicavano gli utenti in ingresso agli ambulatorio o per gli sportelli, la situazione è un po’ migliorata. E anche ieri mattina, anche se le cose non adavano in modo ottimale, perlomeno non erano drammatiche. Infatti, a fronte di una presenza di utenti abbastanza sostenuta nonostante il giorno prefestivo, probabilmente per il fatto che si sono accavallati almeno i prelievi che non sono stati fatti il giorno festivo del Primo Maggio, non si sono registrate code troppo lunghe, e i ritardi nelle prestaziuoni e nelle chiamate agli sportelli, controllati intorno 10,30, erano dell’ordine di una mezz’ora circa.
La vera prova del nove la si avrà comunque lunedì, giornata, tradizionalmente “da bollino rosso” al Cup di viale Alfieri. Solo allora si capirà se i correttivi funzioneranno quando dovranno affrontare un gran numero di accessi (a questo proposito l’Asl ha anche annunciato che verrà piazzata una terza macchinetta per fare il check in). Ma l’Asl ricorda comunque che è sempre importante ricordare che la maggior parte delle cosiddette "Prestazioni Cup" possono essere facilmente eseguite senza accedere agli sportelli. “Già in questo modo - afferma l’Azienda sanitaria - si dimezzerebbero gli accessi, si eliminerebbero le code per chi ricorre a questi metodi alternativi e ridurrebbero drasticamente le attese per tutti gli altri”.
In particolare si possono fare prenotazioni tramite Cup-tel ovvero attraverso il servizio telefonico che risponde al numero verde gratuito 800.223.223 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 e il sabato dalle 8 alle 13. La chiamata è gratuita sia da fisso che da cellulare e per poterne usufruire è sufficiente avere con sé la tessere sanitaria e la prescrizione del medico.
Poi si possono pagare prestazioni tramite le Casse Automatiche di riscossione situate in ospedali e nei centri socio sanitari. Ne esistono di due tipi, quelle blu per i pagamenti in contante e quelle rosse per i pagamenti con bancomat e carta di credito;
Si può pagare anche tramite la rete Lottomatica Italia Servizi (LIS) nelle Ricevitorie del Lotto collegate presenti in tutto il territorio sia provinciale che nazionale. Il servizio ha una commissione aggiuntiva di circa 2 euro.
C’è poi la possibilità di ritirare referti:
- tramite invio al domicilio, è possibile infatti ricevere a casa la risposta degli esami richiedendolo al momento della registrazione amministrativa dei dati, prima di effettuare l'esame;
- tramite totem è sufficiente aver attivato la nuova tessera sanitaria elettronica e digitare il numero segreto (Pin) con una procedura semplice, veloce e simile a quella di un bancomat;
- tramite la app dell'Azienda Usl 6 "Servizi Sanitari Sicuri" è possibile consultare scaricare in tempo reale i referti delle proprie analisi;
- tramite stampa al domicilio con un lettore di smart card e una tessera sanitaria attivata è possibile accedere al proprio Fascicolo sanitario elettronico e stampare dal computer di casa il referto.
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