Sicurezza
«Reti ambiente resti pubblica»
LIVORNO. È finita con le opposizioni che hanno abbandonato la sala con il gruppo M5S che ha voluto accompagnare il sindaco all’assemblea dell’Ato, la discussione che si accesa ieri in consiglio...
LIVORNO. È finita con le opposizioni che hanno abbandonato la sala con il gruppo M5S che ha voluto accompagnare il sindaco all’assemblea dell’Ato, la discussione che si accesa ieri in consiglio comunale sul futuro di Aamps. A sorpresa proprio il capogruppo Pd, Marco Ruggeri, si è detto a favore di «un’azienda unica tutta pubblica per gestire i rifiuti sulla costa», offrendo un assist al sindaco. Questa, infatti, è la posizione che Nogarin ha detto di voler portare all’assemblea dell’Ato convocata ieri alle 15: «Nessuno ha prospettato l’uscita da Reti Ambiente come soluzione», ha detto Filippo Nogarin. Semmai «vogliamo dibattere per arrivare a una società che sia totalmente pubblica». Però la mozione del gruppo M5S è andata oltre, mettendo di fatto in discussione tutto il percorso fatto nell’area vasta. L’atto, che è stato emendato più volte, impegna anche il Comune a dare mandato a uno studio legale per fare opposizione ai ricorsi di Ato Toscana Costa contro il Comune. Alla fine, nella confusione generale, le opposizioni sono uscite dall’aula, l’atto è passato con i voti M5S e il consiglio è stato interrotto con il gruppo che ha deciso di seguire il sindaco all’assemblea.
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