Gioco
Una banda di scassinatori fermata ad Ardenza mare
Cinque giovani, tra cui una donna, bloccati di notte dalla polizia in via Pacinotti Vestiti di nero e incappucciati, avevano cacciaviti, trapani e coltello in due zaini
LIVORNO. Banda di ladri incappucciati ad Ardenza, di notte, sotto le case dei residenti della zona mare. Cinque persone, quattro uomini e una donna, vestiti di nero. Sono a piedi, sulle spalle due zainetti. Una presenza anomala. Una presenza che non passa inosservata agli occhi degli agenti delle volanti che sono in giro nella zona sud della città. La pattuglia li ferma, li identifica e li denuncia: con sé i cinque hanno un armamentario di arnesi da scasso, di quelli usati nei furti.
Sono le 3.30 e la volante della questura sta passando per via Pacinotti. A un tratto, nota un gruppetto che cammina alla spicciolata. Sono cinque persone e destano subito sospetto. Non tanto perché è raro vedere in città gente passeggiare in piena notte sotto le abitazioni, ma soprattutto per il look dei cinque. Sono vestiti di nero dalla testa ai piedi, quasi a volersi camuffare con l’oscurità. Già dalla testa, perché i protagonisti della notte di Ardenza mare sono incappucciati.
Sul posto intervengono due volanti: la prima pattuglia infatti chiede i rinforzi, anche perché quelle persone hanno in spalla un paio di zaini, uno nero e l’altro mimetico, e non si sa cosa potrebbe esserci dentro. Gli agenti riescono a fermarli. Sono cinque giovani, tutti moldavi, compresa l’unica donna del gruppo. Secondo gli agenti, stavano per mettere a segno un colpo. E' quanto emerge dalla ricca strumentazione che i poliziotti trovano loro: trapani, tenaglie, piede di porco, un coltello, un cacciavite e così via. Tutti arnesi che di solito vengono utilizzati per forzare porte e finestre. Non solo: nelle sacche vengono trovati anche guanti e diversi telefoni cellulari. Il tutto viene sequestrato dalla polizia.
Gli investigatori non hanno molti dubbi: secondo loro, i cinque stavano per entrare in casa di qualcuno. Nel qual caso si tratterebbe di una vera a propria banda. Non è un caso, del resto, che la zona presa di mira sia Ardenza mare, quartiere residenziale spesso al centro dell’attenzione dei ladri. Su questo aspetto, sono in corso approfondimenti della squadra mobile della polizia.
I cinque vengono portati in caserma e su di loro scattano dei controlli più approfonditi: due sono già conosciuti alle forze dell’ordine.
Dopo il fotosegnalamento, tutti vengono denunciati per possesso di arnesi atti allo scasso e poi trattenuti in caserma per ulteriori accertamenti sui motivi della loro presenza sul territorio nazionale. Pare, infatti, che i cinque non siano in regola con i documenti di identità e permessi di soggiorno. A questo proposito, sono in corso verifiche da parte dell’ufficio immigrazione della questura.
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