Il Tirreno

Livorno

Razzauti: «Non basta intitolargli una via, seguiamone l’esempio»

«Anche per la morte ha scelto un giorno particolare. Un uomo piccolo di statura ma grande di levatura morale». A ricordare così Benifesi su Faceboolk è monsignor Paolo Razzauti: Garibaldo è stato...

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«Anche per la morte ha scelto un giorno particolare. Un uomo piccolo di statura ma grande di levatura morale». A ricordare così Benifesi su Faceboolk è monsignor Paolo Razzauti: Garibaldo è stato «uno tra coloro che hanno contribuito a ricostruire Livorno nel dopo guerra; uno che ci ricordava i valori della libertà e della giustizia».

Poi, più tardi, un secondo post ne ricorda sia «la sua vita di rischio e coraggio» ma anche «il suo ruolo di "mediatore" in questi ultimi anni». E aggiunge: «Ma quando Livorno sarà capace di avere di nuovo persone come Garibaldo, Don Angeli, Bino Raugi, Badaloni e tanti altri di ogni idea e colore» che «hanno dato la vita per Livorno». E poi: «Abbiamo una grossa responsabilità, che non è quella di "ricordare" magari con una strada queste persone, ma è quella di farne "memoria" e di utilizzarla per la crescita di Livorno e non solo»

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