Gioco
La musica combat dei Modena “Fischia il vento” per Benifei
LIVORNO. Nel settantesimo anniversario della Liberazione i Modena City Ramblers tornano a Livorno per infiammare il The Cage con un concerto intitolato alla memoria di Garibaldo Benifei. Nell’occasio...
LIVORNO. Nel settantesimo anniversario della Liberazione i Modena City Ramblers tornano a Livorno per infiammare il The Cage con un concerto intitolato alla memoria di Garibaldo Benifei. Nell’occasione il complesso modenese ha ricevuto la tessera ad honorem dell’Anppia (Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti). Un anno fa Garibaldo Benifei c’era, con la moglie Osmana, per lo spettacolo dei “Mcr” al The Cage.
A pochi giorni dalla sua scomparsa, nel primo 25 aprile senza di lui, Davide Morandi e soci lo ricordano con una scaletta ancor più ricca di canti partigiani, mescolati con le canzoni dell’ultimo disco e i grandi classici del gruppo. E così tra rivisitazioni di Bruce Springsteen e Manu Chao, passando per I Clash e i Buena Vista Social Club, i sette sul palco danno fiato alle “Trumpets of Jericho” (unico vero inedito del nuovo album “Tracce Clandestine”) per poi emozionare con le note dell’impegno sociale e politico di “Ebano” ed “Occupy World Street”.
Si salta con I Cento Passi (dedicata a sorpresa anche alle forze dell’ordine) e ci si stringe “In Un Giorno Di Pioggia”, si piange “Per I Morti di Reggio Emilia”.
A Benifei, e a tutti coloro che hanno lottato contro il nazi-fascismo, il saluto struggente di “Bella Ciao”, seguìta dalle immancabili “Contessa” e da una “Fischia Il Vento” in versione speciale.
L’energia del combat folk dei Modena (sulla scena dai primi anni ‘90) sembra non esaurirsi mai, e coinvolge per due ore i fan di tutte le età sulle orme della Resistenza, quella di un tempo e quella odierna di chi lotta per una società migliore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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