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Livorno

Sì - Toscana a Sinistra ha calato il tris

Sì - Toscana a Sinistra ha calato il tris

Candidati per Livorno il prof. Giannini, il pugile Bottai e l’ex Pd Rossi. Per Colle è in corsa l’ex vicesindaco Benedetti

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LIVORNO. Sì - Toscana a Sinistra cala il tris sul territorio cittadino in vista delle elezioni regionali: i nomi dei candidati scelti per Livorno , infatti, non possono passare inosservati e di certo offrono un’ampia gamma di scelta agli elettori che guardano con interesse a questo progetto che coinvolge vari soggetti politici della vera sinistra nelle nelle sue composite realtà (Sel, Prc, PdCI, Sa, Altra Europa e Alba). Lo scopo del movimento è quello di sviluppare un laboratorio politico innovativo e unitario per una nuova sinistra e per riuscirci ha deciso di candidare Lamberto Giannini, conosciutissimo professore del liceo scientifico Enriques; Lenny Bottai, di professione pugile ma che ha sempre seguito con interesse le vicende politiche cittadine facendo sentire la sua voce sulle problematiche più importanti; Oriana Rossi, già candidata per la segreteria della Federazione del Pd e uscita poche setimana fa dal partito con la corente “ceccantiniana” .

Per Collesalvetti la scelta è invece caduta su un altro nome noto: l’ex vicesindaco Alberto Benedetti. «Il nostro territorio - si legge in una nota del comitato di Livorno di Sì - Toscana a Sinistra - è stato per decenni un modello di civiltà, diritti, servizi, difesa dell'ambiente e dei beni comuni, tutela di un patrimonio artistico, culturale e paesaggistico unico al mondo. Nella sua storia, la Toscana ha mostrato che un modo diverso di governare è possibile. Oggi, purtroppo, non è più così».

«Di fronte a una crisi economica senza precedenti - prosegue la nota - questa diversità è stata cancellata. La politica regionale è sempre più debole e remissiva di fronte ai grandi interessi economici e finanziari e il modello sociale di cui andavamo fieri si sta sgretolando: le attività produttive chiudono, i servizi pubblici vengono tagliati e privatizzati, i diritti conquistati in decenni di battaglie sul lavoro vengono sacrificati sull'altare, dell'austerity e del neoliberismo. A chi dice "no" a ogni cambiamento, noi rispondiamo: "Sì, cambiare è possibile» .

Toscana Democratica dice dunque sì «a una sanità pubblica, che garantisca a tutti il diritto alla salute, in ogni zona della Toscana», anche «al reddito minimo, ad un piano speciale per il lavoro nella nostra regione ; all'obiettivo "rifiuti zero"; all'attuazione dei referendum e alla gestione pubblica dell'acqua e dei servizi pubblici locali; al rafforzamento del trasporto pubblico regionale e metropolitano di qualità, a partire dai treni per i pendolari; a un piano straordinario per le periferie, oggi abbandonate a se stesse; sì al rafforzamento dell'edilizia pubblica popolare; a un piano di piccole opere per la manutenzione e la cura del territorio, in alternativa alla logica delle grandi opere inutili, dannose, costosissime e che favoriscono corruzione e malaffare; all'agricoltura contadina a filiera corta, alla biodiversità, e alla tutela del paesaggio, oggi sotto attacco proprio qui in Toscana; al rafforzamento di scuola pubblica e diritto allo studio».

Gli otto candidati del collegio provinciale di Livorno lavoreranno su questi temi nella campagna elettorale, mettendo al centro del programma elettorale di Tommaso Fattori alcuni temi specifici territoriali in particolare sul rilancio delle acciaierie e lo sviluppo del porto di Piombino; la vertenza Livorno per il rilancio della città dal punto di vista industriale e portuale; l'emergenza abitativa che con la riforma Saccardi non trova una soluzione ma un passo indietro; un nuovo patto di coesione e inclusione sociale per i nostri territori che comprenda anche cultura e sport; la riorganizzazione della sanità e la gestione del territorio che va tutelato e messo in sicurezza da Collesalvetti all'Elba. Queste le otto candidature:

LIVORNO. Lamberto Giannini, insegnante liceo Scientifico Enriques e regista Teatrale Compagnia Mayor Von Frinzius; Oriana Rossi,medico del lavoro Asl 6; Lenny Bottai, pugile professionista.

ISOLA D'ELBA. Maria Grazia Mazzei, direttore amministrativo scolastico.

VAL DI CORNIA E PIOMBINO. Massimo Lami operaio acciaierie "Lucchini"; Cinzia Bartalini, presidente coop sociale.

COLLESALVETTI. Alberto Benedetti, disoccupato.

VAL DI CECINA. Susanna Pecchia, ricercatrice di Scienze Agrarie dell'Università di Pisa.

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di Redazione web