Il Tirreno

Livorno

Dieci telecamere accanto ai cassonetti multe a chi sporca

di Alessandra Bernardeschi
Dieci telecamere accanto ai cassonetti multe a chi sporca

Siglato l’accordo tra Comune e Rea per combattere le discariche abusive, sanzioni a chi abbandona i rifiuti

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ROSIGNANO. Nella prima settimana di maggio la Rea, attraverso una convenzione stipulata con il Comune di Rosignano Marittimo, inizierà con l’installazione di dieci fotocamere che verranno posizionate accanto ad altrettanti dieci cassonetti per la raccolta dell’immondizia. E il Comune avvisa i cittadini: per chi abbandona i rifiuti sono previste sanzioni anche rilevanti. «Si tratta – ha spiegato l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi – di un’azione di prevenzione contro l’abbandono dei rifiuti. Ma i cittadini devono anche sapere che sono previste sanzioni pecuniarie anche pesanti che differiscono tra di loro a seconda del rifiuto abbandonato. Quindi conviene chiamare sempre il servizio Rea per portare via ramaglie ed ingombranti. Servizio, per altro, gratuito».

Tanto per comprendere l’entità del problema che sul territorio comunale di Rosignano sta andando avanti da anni nonostante le campagne di sensibilizzazione promosse da Rea e dalla stessa Amministrazione in un anno, come ricordò Massimiliano Monti direttore Rea durante un’assemblea pubblica sulla Tari, sono stati oltre 11mila gli interventi in un anno effettuati da Rea per i rifiuti abbandonati in strada o davanti ai cassonetti. Secondo i dati del Comune, tra il 2013 ed il 2014, sono stati 67 gli interventi di raccolta di materiale eternit abbandonato lungo le vie o nella boscaglia. In questi ultimi mesi sono stati gli stessi cittadini a denunciare questo fenomeno di inciviltà scattando e pubblicando su Facebook immagini che mostrano cassonetti di immondizia circondati da materassi, pneumatici, batterie esauste di automobili, reti, schermi di computer o televisori, fino ad arrivare a mucchi di materiale edile o cumuli di ramaglie residui di potature. Fotocamere dunque richieste a viva voce anche da alcune assemblee di frazione, come quella di Castiglioncello, i cui cittadini, forse proprio per la massiccia presenza di turisti o per la stessa conformazione urbanistica (ampie zone a verde, villette circondate da giardini..), puntano il dito sull’aumento di questo malcostume.

«Le fotocamere, per ora dieci, saranno installate nelle zone ritenute più critiche ossia –dice Piero Nocchi – quelle aree da dove sono partite più segnalazioni o dove sono stati riscontrati il maggior numero di episodi di abbandono. Ma si tratta di apparecchi mobili; una scelta effettuata dall’Amministrazione e richiesta da molti cittadini proprio perché, la loro mobilità, ci permetterà di spostare facilmente le fotocamere riuscendo così a controllare più punti di raccolta rifiuti a seconda delle necessità e rispetto ad un monitoraggio che attueremo sul territorio». Il sistema di video sorveglianza coinvolgerà anche la Polizia municipale «per una questione – conclude l’assessore - relativa alla legge sulla privacy».

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