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Livorno

Da 70 anni alla guida L’Aci premia i veterani

Da 70 anni alla guida L’Aci premia i veterani

Oggi l’assemblea e il tradizionale riconoscimento ai soci dall’ex vigile urbano allo statunitense al volante dal ’43

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LIVORNO. L’appuntamento è fissato per oggi alle 17 all’Hotel Universal: l’Automobile club di Livorno riunirà i suoi soci e nel corso dell’assemblea annuale, come da tradizione, saranno premiati anche i veterani del volante. Tesserati che guidano da 40, 50, 60 fino anche a 70 anni.

L'assemblea – fanno sapere dall’Automobile club – è chiamata a deliberare su tre punti: oltre all’approvazione del bilancio d'esercizio 2014 e alla relazione del presidente dell'Ac, Franco Pardini, e del presidente del collegio dei revisori, Paolo Bassani, saranno approvate importanti modifiche allo statuto.

Quindi sarà la volta dei premiati: tutti tesserati Aci che, scrivono dalla sede, «sia per meriti anagrafici sia per il continuo affetto dimostrato nei confronti dell'ente, hanno guadagnato il diritto di entrate nell’ “elitario” elenco che è suddiviso in varie categorie in base alla fascia d'età». Quindi “veterani”, “pionieri”, “maestri” e “accademici della guida”.

In tutto ben 66 soci che hanno in tasca la patente da almeno 40, 50, 60 e 70 anni, che oggi all’Hotel Universal sfileranno davanti ai vertici dell'Ac provinciale e riceveranno un omaggio.

Il gruppo più folto – spiegano gli organizzatori della tradizionale iniziativa – sarà quello rappresentato dai “pionieri”, 38 in tutto.

Poi a ricevere la speciale medaglia saranno 14 “veterani”, capitanati da Aldo Baldeschi, ex ispettore della polizia municipale fresco di pensionamento.

Tra i “veterani”, oltre al membro del consiglio direttivo Riccardo Heusch (patentato dal 1969, come spiegano dall’Ac), riceverà la medaglia Walter Terreni, che è automobilista dal 1975 e consigliere Aci del settore “traffico e mobilità”.

Insieme ai 13 “maestri”, le luci di questa edizione si accenderanno soprattutto sull’unico “accademico” che ha raggiunto le settanta primavere da pilota: si chiama Morris Kenneth Lutz, è di origine statunitense, ed era già al volante nel 1943.

«Grazie ai propri soci che per una volta vestiranno i panni dei testimonial d'eccezione – concludono dall’Automobile club di Livorno – possiamo ribadire il nostro impegno nel veicolare il messaggio di uno stile di condotta in strada sicuro e duraturo. Sempre nel rispetto della prudenza, delle regole e del valore della vita, propria e altrui».

L’appuntamento con la tradizionale assemblea annuale è quindi fissato per le 17 nella sala dell'Hotel Universal, sul viale di Antignano 4.

Questo, nel dettaglio, l'ordine del giorno: approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014 con relazione del presidente e del collegio dei revisori; approvazione delle modifiche previste allo statuto; premiazione veterani, pionieri, maestri e accademici della guida (soci con patente da 40, 50, 60 e 70 anni).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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