Il Tirreno

Livorno

il capolista del pd alle regionali si presenta

«Nessun imbarazzo per Livorno»

Gianni Anselmi non rinnega la battaglia per unire Piombino e Grosseto

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LIVORNO. La 398 a tutti i costi per Piombino, un’attenzione particolare per l’Elba, sostegno per la piccola e media impresa a Cecina. E nessun imbarazzo per Livorno, ripensando alle battaglie condotte per trascinare Piombino in provincia di Grosseto. Sono alcuni dei punti del programma annunciato da Gianni Anselmi, che ieri mattina ha riconvocato i giornalisti alla Rocchetta, in piazza Bovio, avviando così la campagna elettorale per le regionali come capolista provinciale del Pd.

Per Livorno, Anselmi ha parlato di «attuazione del piano regolatore portuale, collegamenti ferroviari, bonifiche e reindustrializzaione, sanità. Livorno è una realtà molto complessa, anch’essa interessata da una profonda crisi che colpisce trasversalmente vari settori. La mia battaglia per collegare Piombino con Grosseto? Non mi imbarazza. Perché vedo con favore, allo stesso modo, le nuove aperture di Livorno con Pisa o con Carrara».

Per la Val di Cecina, Anselmi ha parlato di «un’area con una straordinaria potenzialità ma che chiede sostegno. Anche lì si pone il problema di come convogliare risorse pubbliche su progetti di sviluppo».

L’ex sindaco ha parlato di «un percorso sobrio e di ascolto diffuso. Sarà una campagna elettorale breve ma intensa, condotta su una scala territoriale che richiederà impegno ed energie. Cercheremo di proporre un profilo che partirà da Piombino, perché le mie basi politiche e istituzionali sono state costruite qui. Ma ci impegneremo per fare un lavoro importante in Val di Cornia, in Val di Cecina, nel territorio livornese e all’Elba».

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di Redazione web