La protesta
La prima unità nata per ricerche oceanografiche
La nave oceanografica “Urania” è stata varata nel 1992 dal cantiere navale Morini di Ancona. L’Urania, armata dalla compagnia napoletana Sopromar e noleggiata a lungo termine al Cnr per le sue...
La nave oceanografica “Urania” è stata varata nel 1992 dal cantiere navale Morini di Ancona. L’Urania, armata dalla compagnia napoletana Sopromar e noleggiata a lungo termine al Cnr per le sue campagne di ricerca in mare nel Mediterraneo, ha una caratteristica particolare: è la prima nave oceanografica italiana progettata specificatamente per questo scopo e non ottenuta riadattando una nave nata per altri scopi.
Lunga in origine 61 metri (ora dopo l’allungamento passa a 67 metri di lunghezza), al baglio massimo misura 11,10 metri di larghezza, e pesca, a seconda delle condizioni di carico, tra 3,10 e 3,60 metri. L’Urania è spinta da due motori diesel “Mak” da 1360 cavalli l’uno che muovono due eliche a passo variabile. La velocità massima supera i 12 nodi, e la nave è attrezzata per ospitare a bordo più di 40 persone, tra equipaggio e ricercatori. Da segnalare le attrezzature scientifiche , tra cui un rov, un robot che opera sott’acqua, ma anche rilevatori che permettrono di osservare il fondo marino e persino la sua struttura interna.
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