I maxi capannoni cambiano il panorama
Benetti sta costruendo gli edifici alti 35 metri dove allestirà i super yacht di nuova generazione
LIVORNO. Sono arrivate delle importanti commesse, e per dei giga-yacht, e così il Cantiere Benetti si attrezza: le tre navi (difficile chiamarle “barche” visto che si parla di vascelli lunghi 75, 100 e 107 metri) sono state ordinate da amatori inglesi e statunitensi.
E per costruirle, al Cantiere si stanno attrezzando: sono partiti i lavori per costruire uno dei due enormi capannoni destinati all’allestimento dei giga yachts, un’operazione che però, oltre a permettere di realizzare importanti commesse e di conseguenza portare e mantenere posti di lavoro (attualmente al cantiere, tra occupazione diretta e indotto esterno, lavorano circa 800 persone), avrà sicuramente conseguenze sulla skyline della zona di viale Italia - piazza Mazzini- Borgo.
Benetti, dunque, sta costruendo i nuovi capannoni davvero imponenti - l’infrastruttura di uno è già ben visibile - visto che saranno lunghi 140 metri e alti ben 35. I due capannoni, che prevedono 15 milioni d'investimenti saranno realizzati dove ora sorgono alcune delle officine del vecchio cantiere Orlando che si affacciano su largo Bellavista.
I lavori, come detto, sono già iniziati, e oltre a due grosse gru edili, dal lungomare si notano già i piloni dei nuovi capannoni, che sono decisamente alti. È fin troppo ovvio che quando i nuovi edifici saranno completati, con le loro classiche pareti blu che da sempre caratterizzano le strutture produttive targate Azimut Benetti, cambieranno e non poco il panorama della zona, ma soprattutto cambieranno radicalmente quello che si potrà vedere dalle abitazioni della zona o da chi passeggia sul lungomare.
Lo dimostrano le foto che pubblichiamo a questo proposito: una è stata scattata da un edificio in Borgo San Jacopo, oltretutto situato anche ad un piano abbastanza alto: come si vede chiaramente, i piloni del nuovo capannone sono esattamente davanti al fanale, e sono davvero molto alti e quindi, quando il capannone sarà completato, di quella pittoresca parte di mare e porto, con il bellissimo fanale di Livorno, si vedrà ben poco. A destra, invece, la foto mostra la vista dal viale Italia- piazza Luigi Orlan do. Lo ripetiamo, questi capannoni sono necessari per permettere al Cantiere Benetti di continuare a competere nell’eccellenza dello yachting mondiale, i cui standard si stanno spostando verso questa forma di “gigantismo”, e, oltretutto, non ci scordiamo che non è affatto semplice, in questa situazione economica, trovare un’azienda che continui ad investire, e cifre di questo genere, in una sua unità produttiva.
Allo stesso tempo è abbastanza facile immaginare che qualcuno, che dovrà scambiare la vista degli spettacolari tramonti sul mare con quella dei capannoni, non ne sarà esattamente felice. E come succede spesso in questi casi, fioriranno le polemiche.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
