Gioco
Il primo a lanciare l’idea fu Giannini: porte aperte 12 mesi
La mozione dei Cinque Stelle che potrebbe rivoluzionare l’estate livornese ha un precursore: è Lamberto Giannini (foto), ex consigliere comunale di Sel, che cinque anni fa fece una proposta...
La mozione dei Cinque Stelle che potrebbe rivoluzionare l’estate livornese ha un precursore: è Lamberto Giannini (foto), ex consigliere comunale di Sel, che cinque anni fa fece una proposta incentrata sulla stessa idea, quella che l’accesso al mare debba essere libero, gratuito e possibile per 12 mesi l’anno.
Giannini è stato il primo. «Grazie alla mia insistenza e alle idee di Nebbiai, in mezzo allo scetticismo di molti, riuscimmo a ottenere la parziale apertura invernale, che rappresenta tuttavia una forma di arroganza da parte dei gestori», ricordava alcuni mesi fa al Tirreno l’ex consigliere di Sel. Aggiungendo: «Purtroppo è davvero poco rispetto alle potenzialità del nostro lungomare», e ricordando che «un piano della costa risaliva all’amministrazione Lamberti, ma si è fermato nei 10 anni di Cosimi».
«Fare una passeggiata sul lungomare qui è considerato stare sull’Aurelia o sul marciapiede del viale Italia, in realtà si potrebbe arrivare fino in fondo, sui moletti degli stabilimenti, sulle punte. Perché non possiamo farlo? Quelle inferriate sono una violenza, rappresentano la reclusione del mare. Servirebbe una disobbedienza civile e una volontà politica». Che ora sembra esserci.
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