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Livorno

IL CORDOGLIO DI ISTITUZIONI E PARTITI. CANNITO: GIUSTO INTITOLARGLI UNA STRADA

PRESIDENTE DELLA PROVINCIA. «Con Elio Toaff se ne va una delle grandi figure di livornesi che hanno fatto la storia della città e dell'ebraismo italiano». Esordisce così il presidente della Provincia,...

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PRESIDENTE DELLA PROVINCIA. «Con Elio Toaff se ne va una delle grandi figure di livornesi che hanno fatto la storia della città e dell'ebraismo italiano». Esordisce così il presidente della Provincia, Alessandro Franchi, nel telegramma inviato alla comunità ebraica «a nome del consiglio e di tutta la comunità provinciale». Ricorda l'ex rabbino come «partigiano attivo nella Resistenza» e «un uomo di profonda spiritualità e cultura, vissute sempre all'insegna dell'apertura e del dialogo con le altre religioni».

CONSIGLIO COMUNALE. La presidente del consiglio comunale Giovanna Cepparello si fa voce di tutta l'assemblea civica per esprimere «il mio sentito cordoglio» per la morte del rabbino Elio Toaff. «Rimarranno, importanti e durature, – afferma – la sua testimonianza di profonda spiritualità e la sua attività per la promozione del dialogo interreligioso. E resteranno anche il suo impegno civico, la sua caparbia volontà di coltivare la memoria storica».

PD. Livorno «non perde solo la figura più importante della cultura ebraica, perde un grande uomo». Lo dice il Pd, mettendo in rilievo che «ha dedicato l'intera esistenza al dialogo e alla costruzione di un mondo migliore. È stato «un punto di riferimento non solo per il mondo ebraico ma per tutta la comunità livornese», insegnandoci che »la storia si costruisce soprattutto con chi è diverso». È stato «una grande guida spirituale e un grande livornese» che ha saputo «far convivere i valori dell'ebraismo con quelli della civiltà moderna».

BUONGIORNO LIVORNO. «Corag- gioso partigiano, testimone degli orrori di Sant'Anna di Stazzema, grande padre spirituale dell'ebraismo, sempre aperto alla modernità». E' così che il direttivo di Buongiorno Livorno descrive Toaff parlando di «un tessitore che, con mani umili, ha contribuito a costruire la trama del dialogo e dell'ascolto, tra diverse religioni, tra atei e credenti, tra esseri umani». Per ricordarlo ne citano una dichiarazione che illumina il suo pensiero: «Tutte le fedi tendono alla pace. Questo è il loro fondamento, che non può venir intaccato da singoli episodi. Anche di fronte alla guerra non si può dimenticarsene».

SEL. Toaff è stato «un grande protagonista di un secolo di storia», uno dei «nostri più importanti concittadini che Livorno ha avuto»: la federazione di Sel e il circolo Franca Rossi ne apprezzano l'«operato per la promozione del dialogo interreligioso e la sua attività di partigiano nella Resistenza contro il nazifascismo».

CITTA' DIVERSA. Marco Cannito, leader di Città Diversa, e Dario Petrucci vedono in Elio Toaff è stato «un grande protagonista di un secolo di storia non solo nazionale». Da loro parte un invito alle istituzioni cittadine: «Livorno pensi sin da ora ad iniziative che rendano onore a lui e il Comune organizzi la valorizzazione di quanto ha rappresentato». Una idea? Cannito ha già presentato una proposta di mozione per «intitolare al più presto una strada cittadina a Rav Elio Toaff».

FORZA ITALIA. «Grande rabbino, uomo straordinario, autorevole e di grande umanità»: così Elisa Amato, capogruppo forzista, ricorda Toaff come «la figura più importante dell'ebraismo italiano ma anche della vita sociale della nazione". E aggiunge: "Col suo costante impegno, ha inciso profondamente nel dialogo tra ebrei e cristiani fin dai tempi della sua vicinanza a Giovanni XXIII».

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