Gioco
Talini il medico più pagato, sul podio Scazzeri e Rossi
Livorno, il primario di otorino ha guadagnato 229mila euro (di cui 122mila di “altro”). In tutto sono 77 i dirigenti che nel 2014 hanno superato quota 100mila euro
LIVORNO. E’ il primario di otorino Guglielmo Talini il medico più pagato di tutta l’Asl 6 nel 2014. L’anno scorso Talini ha guadagnato 229.152 euro, frutto di uno stipendio di 106mila euro (compresi i premi), che si attesterebbe sulla stessa linea degli anni precedenti, ma a cui si è aggiunta una voce ”altro” di 121mila euro.
Il suo stipendio, insieme a quelli di altri 844 dirigenti operanti tra Livorno, Cecina, Piombino e l'Elba, è stato reso noto dalla direzione di viale Alfieri nell'ambito dell'operazione trasparenza. Che per la verità tanto trasparente non è, se è vero che centinaia di migliaia di euro spalmati sui vari medici figurano alla fatidica voce “altro”. Che comprende, ad esempio, straordinari, indennità, notturni, festivi.
Dietro Talini si piazzano il radiologo Fabio Scazzeri e l'anestesista Giancarlo Rossi. Con oltre 145mila euro percepiti l'anno scorso, entrambi hanno sorpassato nella hit dei dirigenti meglio retribuiti il piombinese Marco Battaglini, che nel 2012 e 2013 ha vinto questa speciale classifica. Nel 2014 Battaglini si è attestato attorno ai 132mila euro, un migliaio in più rispetto a quanto guadagnato nel 2013, una cifra che lo vede adesso al sesto posto, superato da Paolo Roncucci, responsabile del dipartimento di alta intensità (138mila euro) e Adolfo Santoro, dirigente di psichiatria a Portoferraio (134mila euro).
Come si può notare leggendo la lista, Talini a parte i redditi variano dai 145mila di Scazzeri e Rossi euro a poche migliaia di euro. Ma si attestano di media attorno agli 80-90 mila euro.
In tutto sono 77 i dirigenti che nel 2014 hanno superato quota 100mila euro, quasi il doppio del 2013 quando furono 47.
Tra questi i più noti sono il chirurgo Maurizio Viti (120mila euro, nel 2013 erano 118) Angela Citernesi, direttore di ostetricia e ginecologia a Livorno, con 131mila euro, il responsabile del pronto soccorso di Livorno e Cecina Paolo Pennati (121mila euro), il direttore del dipartimento servizi Nicola Mazzucca (127mila euro), i radiologi Michele Malventi (113mila) e Sergio Marchetti (115mila), ma anche Paolo Roncucci (anestesia, 138mila) e Giovanni Niccoli (endoscopia digestiva, 108mila).
Tra i dirigenti non medici nella hit brillano gli stipendi di Simona Del Tredici, fisica sanitaria a Livorno, con 116mila euro, Anna Giordani, politiche del farmaco, con 107mila euro, e Chiara Pini, assistenza infermieristica, a quota 107mila euro.
Attenzione nella lettura delle cifre: perché se da un lato i dati delle retribuzioni che pubblichiamo sono relativi agli importi lordi (comprensivi degli oneri previdenziali a carico del dipendente), dall'altro si tratta soltanto dei compensi pagati dall'azienda. Non sono inclusi dunque i proventi dell'attività libero-professionale che vengono finanziati direttamente dal cittadino. E che in molti casi rappresentano un'altra fetta importante di reddito.
Ci sono invece i premi di risultato. Ed è interessante notare come in cima a questa classifica ci sia proprio Giancarlo Rossi, che arriva a 145mila euro grazie a 60.413 euro di “risultati”. Dietro di lui l’ortopedico Francesco De Santis (20mila euro di risultati) e il dirigente non medico Andrea Marchi (fisica sanitaria, 19mila euro).
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