Gioco
LO SPETTACOLO VA AVANTI, AD OGNI COSTO
di LUCA CENTINI La seconda edizione del Rallye dell'Elba, evento atteso da tempo su un'isola devota ai motori, sarà ricordata per lo schianto terribile sulla Sp 30 di Norsi, i due spettatori falciati...
di LUCA CENTINI
La seconda edizione del Rallye dell'Elba, evento atteso da tempo su un'isola devota ai motori, sarà ricordata per lo schianto terribile sulla Sp 30 di Norsi, i due spettatori falciati sul ciglio della strada, uno dei due gravissimo.
E sarà scolpita nella memoria anche per come quello stesso dramma sia rimasto ai margini della competizione sportiva, a cui peraltro partecipano per buona parte equipaggi dilettanti e locali.
Lo spettacolo deve andare avanti, è stata la parola d'ordine.
E resta difficile da comprendere come addetti ai lavori, corridori e appassionati, siano riusciti a scacciare il disagio. Proprio mentre l'elicottero Pegaso spiccava il volo dall'elisuperficie dell'ospedale, con a bordo un padre di famiglia in gravissime condizioni, le auto hanno continuato a sfrecciare a pochi chilometri dall'incidente.
Pare che la regola non scritta delle competizioni automobilistiche sia che ci si ferma solo in caso di morte. O almeno questo è quanto ci è stato riferito dall'organizzazione.
La gara è andata avanti nonostante un dramma in corso e le domande, inevitabili, sulla sicurezza da rispettare e sui rischi legati a corse del genere. L'area dell'incidente era interdetta al pubblico, hanno detto gli organizzatori. Stop.
Ma con quel che è accaduto vedere le coppe alzate dai vincitori in piazza della Repubblica un certo effetto lo ha fatto. Ma, anche qui, si vede che il disagio era solo di pochi.
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