Gioco
Pd, l’area di sinistra alza la voce e invita Fontanelli
LIVORNO. C’è chi ha scelto di lasciare il partito, e c’è chi invece, nonostante i malumori e le divergenze con la segreteria locale e i vertici nazionali, continua a credere nel «recupero dei valori...
LIVORNO. C’è chi ha scelto di lasciare il partito, e c’è chi invece, nonostante i malumori e le divergenze con la segreteria locale e i vertici nazionali, continua a credere nel «recupero dei valori di sinistra» da parte del Pd, e rivendica la necessità di riutilizzare in politica parole come «amicizia, compassione e fratellanza». Tutto questo viene dall’ala di sinistra del Pd livornese, per voce di Leonardo Conforti, attualmente nella direzione del partito ed ex candidato alle primarie per la segreteria territoriale. Che lancia una proposta «Offrire uno spazio a Livorno di dialogo e confronto a quelli che si sono allontanati dal partito o che lo criticano, ma si sentono di sinistra». Il primo passo sarà lunedì prossimo alle 17.30 alla Bottega del Caffè, «dove verranno discussi questi temi insieme al parlamentare pisano Paolo Fontanelli e l’invito è aperto a tutti». «È stato un errore non contattare chi è uscito dal partito», dice poi Conforti riferendosi agli iscritti del Pd che di recente hanno scelto di abbandonare la barca, «ma non voglio sostituirmi alla segreteria e non sono qui per parlare male di Bacci. La mia proposta ha l’obiettivo di colmare quella distanza che si è creata tra partito e cittadini». Per il giovane democratico «non abbiamo bisogno di Roma a Livorno, ma viceversa: perché non convochiamo un congresso dell’area di sinistra proprio qui?».
Insomma, nel Pd livornese immerso nelle polemiche interne si sta aprendo una corrente di sinistra che vuole lanciare messaggi forti e chiari: «Basta con la politica fatta di tweet, torniamo ai valori di sinistra: io oggi scenderò in piazza alla manifestazione del Coordinamento dei lavoratori».
Mauro Donateo
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